La Krifi stavolta non sbaglia e il successo arriva netto
FERRARA. Se il treno parte dal binario giusto, allora si è certi, o quasi, che arriverà a destinazione. La Krifi ieri è partita bene verso la vittoria nella partita contro il Jobitalia Città di Castello e il risultato è stato un meritato 3-0: il primo della stagione. L’avversario ha dato una buona mano a questa corretta partenza, poca cosa il Città di Castello: la classifica lo faceva intuire, l’atteggiamento in campo lo ha confermato. Attenuanti generiche, la mancanza di due elementi di peso, tra cui il martello Fuganti.
Primi 5-6 punti di studio, poi un’accelerazione dettata dalle battute di Simone Zambelli e Luca Smanio. Umbri in difficoltà, con tanti errori e anche pacchiani. L’allenatore ospite prova a fermare la deriva con due time out quasi consecutivi, ma la Krifi arriva sul 20-10 in un attimo. Coach Andrea Zambelli, che aveva scelto Masotti in banda, mette il doppio cambio e anche Ceban per Smanio: in 21’ si finisce 25-15.
Il 3-0 è scritto, ma chi gioca meglio finisce per adagiarsi sul livello di chi gioca peggio. Quindi la Krifi cala, Città di Castello resta sul suo rendimento isufficiente. Però Spagnol e compagni restano sempre davanti. Frazione più in equilibrio, la seconda, ma accelerazione tutto sommato facile dopo il 18-16: Zambelli è costretto al primo time out quando gli ospiti arrivano sul 23-22. Il richiamo funziona, due punti consecutivi chiudono il set.
Nel terzo parziale Grazzi è al posto di Masotti. Qualche cambio anche tra gli umbri. Il livello cala ancora e ne approfitta Città di Castello, che mette la testa avanti. La Krifi rintuzza l’attacco, poi regala con Grazzi due errori consecutivi (ritorna Masotti): Spagnol c’è, anche i centrali, Ballerio dà l’esempio. Il 25-22 e il 3-0 finale è il giusto approdo per la Krifi. —
Raffaele Ziosi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google