Spal, Mancuso dall’Empoli per Moncini
I toscani vogliono il centravanti ed hanno proposto l’attaccante esploso alla Sambenedettese ed al Pescara
La vittoria di Torino (bella, meritata, opportuna) è giunta quando il ritorno al successo non era più differibile, ed è apparsa indispensabile. L’affermazione ha consentito di dimezzare il gap dalla zona-salvezza, passato da 6 a 3 punti. La situazione è lungi dall’essere risolta, ma almeno la Spal ha potuto respirare, ha lasciato l’ultimo posto, ha corroborato il capitale fiducia.
linee guida
Detto ciò, è evidente che i problemi di fondo (o parte degli stessi) restano, come evidenziato da alcune fasi del match con i granata. Per questo il ricorso all’imminente mercato di gennaio (dal 2 al 31) rimane una priorità. Questo è anche il senso della riunione tra mister Semplici e la dirigenza, propedeutica a tracciare le linee guida della strategia da adottare. Quali giocatori dell’attuale organico verranno dismessi? Quanti e quali rinforzi saranno ingaggiati? E con quali profili?
Per la Spal vengono evocate varie piste. Ieri, ad esempio, si parlava di un’articolata operazione con l’Empoli.
scambio di prestiti
Il club toscano è in caduta libera ma – posto che in B solo il Benevento vola – i vertici azzurri sono decisi ad assicurarsi elementi di valore, con la convinzione di poter disputare un girone di ritorno di alto livello, tale da riaprire la corsa alla promozione diretta o all’accesso ai play off. A tale fine l’Empoli vorrebbe il centravanti spallino Gabriele Moncini, chiesto già la scorsa estate, appetito da mezza serie B (Pescara, Cittadella, Benevento, Salernitana. . . ) e sicuramente destinato ad una cessione visto che in questa prima parte della stagione (esattamente come in quella dell’anno scorso, con successivo più che proficuo passaggio al Cittadella) non ha trovato spazio. E l’Empoli sul piatto metterebbe l’attaccante Leonardo Mancuso, classe 1992, nell’ottica di uno scambio di prestiti: Moncini in Toscana, Mancuso a Ferrara, entrambi a titolo temporaneo.
i motivi
Ma perché l’Empoli dovrebbe privarsi di un giocatore che solo l’estate scorsa ha pagato ben 5 milioni (alla Juventus, proprietaria del cartellino del giocatore reduce dalla stagione di Pescara), soffiandolo al Verona neo-promosso in serie A? Semplice: Mancuso si è involuto, coinvolto nella crisi degli azzurri. Resta il miglior marcatore dell’Empoli (5 gol – e 2 assist – in 17 gare) ma le sue caratteristiche non sono complementari con quelle di La Gumina. I toscani vogliono un tipico uomo da area di rigore, per questo sono propensi a dare Mancuso ma senza svenderlo, sia per quanto lo hanno pagato, sia perché lo hanno vincolato con un quadriennale. Per questo lo scambio con Moncini è considerato ideale. E c’è di più: se Mancuso partisse, l’Empoli contemplerebbe l’idea di chiedere alla Spal anche Alberto Paloschi, proponendo alla punta un contratto di due anni e mezzo subordinato alla disponibilità dell’attaccante di abbassarsi l’attuale ingaggio di 1 milione di euro. Ma qui si è ancora allo stato embrionale.
boom sull’adriatico
Mancuso dopo le giovanili del Milan ed un lungo girovagare è esploso in C alla Sambenedettese segnando 22 gol nel 2016/2017. Poi in un biennio al Pescara in B ha realizzato rispettivamente 9 e 19 reti. Buon fisico, tecnico, rapido, adattabile a tutti i ruoli dell’attacco, arriva bene in area e vede la porta. Predilige giocare al fianco di una prima punta.
Se i discorsi tra Empoli e Spal andranno avanti, ciò non accadrà subito. I toscani giocano in campionato il 26 a Cosenza ed il 29 in casa contro il Livorno. Quindi, tutto verrebbe rimandato dopo tali scadenze.
caprari, leris, bonifazi
Per il resto, la Spal monitora quanto accade in casa Sampdoria. Se Ranieri otterrà il suo vecchio pupillo Riviere (allenato in Francia al Monaco) – ora incomprensibilmente al Cosenza, dove sta facendo sfracelli –, libererà Caprari, e allora la Spal vedrà se sarà possibile agganciare tale talentuosa seconda punta, magari in coppia con il sottoutilizzato centrocampista Leris. Quando a Kevin Bonifazi, è non resterà al Torino, che però prima di prestarlo (a 10/12 milioni cash non lo acquista nessuno) vuole allungargli il contratto. Ammesso che ciò vada a buon fine, la lista delle pretendenti è tale (Bologna, Fiorentina, Parma) da dipingere uno scenario al limite dell’improbo. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
