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La capolista Ravenna nelle mani di Venuto «Ma non sarà facile fermare la Feli Pharma»

Lorenzo Montanari
La capolista Ravenna nelle mani di Venuto «Ma non sarà facile fermare la Feli Pharma»

Serie A2. Il play torna da ex, dopo un’esperienza non proprio felice «Prima non mi era mai capitato di dover cambiare squadra così» 

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L’AVVERSARIO

Ad Alfonsine, per l’allenamento della tarda mattinata di Santo Stefano organizzato con la collaborazione della Cestistica Argenta, c’erano oltre 200 persone, a dimostrazione di quanto la capolista OraSì Ravenna “tiri”. Domenica pomeriggio i ravennati, primi in classifica, saliranno all’MF Palace per il derby contro la Feli Pharma: gara speciale in campo, sugli spalti e per l’ex Marco Venuto, che a Ferrara non visse un’esperienza fortunatissima, prima di rifarsi a Bologna, sponda Fortitudo, e ora Ravenna.

Venuto, arriva a Ferrara con Ravenna capolista...

«Siamo in un buon momento – ha raccontato il regista dell’OraSì –, in un periodo di crescita, anche perché stiamo lavorando moltissimo. Ora stanno arrivando pure i risultati, ma sono sicuro che abbiamo ancora dei margini di crescita: questa è la cosa più bella della nostra squadra, che ogni domenica riesce a fare qualcosa in più. Arriviamo al derby a Ferrara carichi, pensiamo a una gara alla volta, questo è lo spirito che ci siamo imposti quest’anno».

Feli Pharma-OraSì, che gara prevede?

«Arriviamo da un altro derby, quello contro Forlì, molto sentito e giocato in un clima molto bello, cosa che si ripeterà anche domenica a Ferrara. Affronteremo chi, come noi, in casa non ha mai perso, così sappiamo che per noi sarà una gara tostissima. Anche all’andata la Feli Pharma ci mise in difficoltà e il fatto che non abbia mai perso davanti al proprio pubblico per loro sarà uno stimolo in più per fare un altro piccolo grande risultato».

Come giudica il Kleb?

«Compagine fisica e solida, che ha mantenuto il gruppo solido dell’anno passato, aggiungendo un play, Vencato, che conosco benissimo, giocatore dalle grandi letture. Ferrara è fisica ed è ben allenata, legge molto bene il gioco. Inoltre, vedo che sta creando un ottimo rapporto con il pubblico, lo dimostra il fatto che all’MF Palace non ha mai perso: il Kleb ha tutto per continuare bene la propria stagione».

Al solito, la difesa sarà la chiave di volta?

«Le gare più toste si vincono essendo solidi in difesa, lo abbiamo dimostrato anche con Forlì. Il nostro marchio di fabbrica, come vuole il coach, è proprio la difesa, su cui lavoriamo ogni giorno e ora i frutti si vedono. Poi alle volte devi fare i conti con avversari in striscia positiva e non è sempre facile fermarli. Ferrara, all’andata, mise una grande intensità fisica difensiva, anche domenica ci aspettiamo questo e stiamo lavorando per essere pronti».

Gara particolare per lei: emozioni?

«A Ferrara purtroppo sono rimasto pochi mesi, però con tutti ho stabilito buoni rapporti, così quando torno è sempre un piacere. I mesi ferraresi non sono andati bene per situazioni extra basket: è stata l’unica volta nella mia carriera che ho dovuto cambiare squadra a stagione in corso, ma succede anche questo. L’importante sono i rapporti, che restano nel tempo: tornerò con piacere e saluterò tutti».

Si aspettava un girone Est così tosto?

«No. Mi aspettavo che certe squadre avessero un impatto differente sul campionato, ma è ancora lungo, è appena cominciato il girone di ritorno, i valori veri escono dopo. C’è molto equilibrio, ma fra poco usciranno le squadre vere: dal canto nostro vogliamo mantenere questo livello, ogni domenica non c’è una gara scontata, è il bello di quest’anno». —

Lorenzo Montanari

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