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Oltre seicento calici alzati per festeggiare il S. Agostino «E ora ci serve un campo»

Valentina Cristiani
Oltre seicento calici alzati per festeggiare il S. Agostino «E ora ci serve un campo»

Il presidente Lenzi, emozionato per il “muro verde”, ricorda gli scomparsi Caselli e Marani Per il futuro la società chiede  un nuovo terreno di gioco

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sant’agostino. Una famiglia in crescita costante per una serata con numeri da capogiro: sono stati infatti oltre 600 i presenti, dal sindaco Roberto Lodi, agli atleti, mister, dirigenti, famiglie e tifosi, alla cena degli auguri del Sant’Agostino svoltasi nella sala polivalente di Casumaro.

«È uno dei momenti più belli dell’anno – afferma Enrico Iazzetta, capitano delle prima squadra e responsabile del settore giovanile –, l’unico in cui tutti i componenti si ritrovano insieme: una festa incredibile. Ringrazio tutti per essere venuti ed aver dimostrato quanto la famiglia ramarra è unita».

Tante le emozioni susseguitesi durante la serata... «Vedere oltre 600 persone riunite insieme e sorridere felici è motivo di grossa soddisfazione e orgoglio. Mi sono commosso nel ricordare due grandi cuori ramarri che in questo anno sono venuti a mancare – confida il presidente Bruno Lenzi –: Renato “Goreno” Caselli e Loris Marani, con cui ho condiviso tanti momenti belli. E mi sono emozionato nel momento della foto di gruppo con tutti i ramarri, grandi e piccini: un vero muro verde che non stava tutto sul palco».

l’orgoglio

«La soddisfazione più grande è la crescita esponenziale del nostro settore giovanile - aggiunge Lenzi - , sia in termini di numeri che di risultati sportivi. Mi rammarica molto, invece, dover emigrare in una struttura di un comune vicino per festeggiare dato che da noi non ne esiste una per un numero così alto di persone».

Poi, il presidente volge un pensiero al campionato: «Purtroppo una partenza col piede sbagliato ci ha relegato nei bassifondi e ha visto le dimissioni di Ghedini e l’arrivo di mister Rambaldi, allenatore con grande esperienza e profondo conoscitore del calcio dilettantistico, oltre al ritorno di Filippo Fiorini, attaccante di qualità. Mi aspetto ora di posizionarci nella parte medio-alta della classifica togliendoci qualche soddisfazione nel girone di ritorno, ma soprattutto di vedere la squadra giocare un buon calcio anche, e soprattutto, per la nostra tifoseria».

il capitano

Due le reti realizzate da capitan Iazzetta in questa prima parte della stagione. «Non sono io che devo fare molti gol, abbiamo tanti attaccanti uno più bravo dell’altro da Pagani, Berto, Raspadori a Fiorini. Ma è sempre una bellissima soddisfazione. L’ultimo lo dedico a tutti i miei bimbi del settore giovanile, alle loro famiglie per la sorpresa che mi hanno riservato alla cena e ad un’altra persona speciale che sicuramente capirà».

Dulcis in fundo, il regalo che il presidente vorrebbe per il nuovo anno è un campo da gioco in erba che permetta di giocare in casa con regolarità. «Il tallone d’Achille della nostra struttura è un campo con un fondo non adatto ai campi sportivi e ciò comporta il dover emigrare per giocare le partite casalinghe quando la stagione volge al brutto».

Questa la situazione in classifica in Eccellenza: Diegaro 38; Marignanese 38; Corticella 35; Duca Ribelle 32; Granamica 29; Fya Riccione 28; Castenaso 24; Sant’Agostino 23; Medicina Fossatone 23; Argentana 23; Sanpaimola 21; Copparese 20; Vadese 20; Masi T. Voghiera 19; Coriano 12; Cava Ronco 11; Classe 9; Castrocaro 9. —

Valentina Cristiani

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