D’Auria promuove il Kleb con riserva «E su Folarin...»
FERRARA. «Alla mia squadra do un bel sette, però potevamo fare di più: soprattutto fuori casa». Ieri pomeriggio Francesco D’Auria non aveva ancora digerito il ko interno contro Ravenna. In mattinata, l’incontro con il diesse John Ebeling con l’obiettivo di fare il punto della situazione.
«Dico solo che la sconfitta contro Ravenna è stata pesante – le parole del “pres”–: quando eravamo sul 30-21 dovevamo far valere di più la nostra personalità davanti al nostro pubblico, essere più aggressivi e, come ha fatto Ravenna, tirare fuori la “cazzimma”. Complimenti a loro, che hanno dimostrato di meritare di stare dove sono: questa è la fase dove guardo il bicchiere mezzo vuoto».
difficoltà
D’Auria guarda però il bicchiere mezzo pieno. «Abbiamo perso contro la prima in classifica. E Orzinuovi, che noi abbiamo battuto dopo un supplementare, è andata a vincere a Forlì, mentre Montegranaro ha espugnato Piacenza: questa è la dimostrazione che parliamo di un campionato molto equilibrato. Non ci sono grandi schiacciasassi, a parte Ravenna, che è pure stata fortunata perché a parte Sergio una volta non ha mai avuto infortuni». Che alla Feli Pharma, invece, non sono mancati... «Noi siamo sempre di fronte agli infortuni, siamo sempre alle prese col fatto di regalare un americano: una volta Wiggs, più volte Campbell... Fino ad oggi ci è andata anche bene in classifica».
D’Auria ieri mattina ha incontrato John Ebeling. «Voglio fare presente che la società c’è. Abbiamo 80 sponsor non per caso, ma perché abbiamo un ufficio marketing propositivo e abbiamo sempre dimostrato che quello che diciamo, poi lo facciamo. Se ci sarà da intervenire sul mercato siamo attenti, ma come ho detto ad Ebeling bisogna intervenire con testa. Eravamo vicinissimi a Cortese, che per motivi suoi non è venuto, sarebbe stata una rotazione importante in più. Adesso, se interverremo sul mercato, voglio un nome di spessore: non voglio intervenire tanto per farlo. Non cerchiamo un giovane che giochi 5’: o un cambio di spessore o niente».
regalo usa
D’Auria ha parlato del fatto di regalare un americano. «Non mi spiego l’involuzione di Campbell – ha continuato il massimo dirigente biancazzurro –: sta giocando con troppe forzature, vuole fare cose che l’anno passato magari gli riuscivano facilmente e che ora non gli riescono. Le somme le tireremo dopo Mantova, dove dobbiamo andare per vincere anche se so che sarà difficile: bisogna dare una svolta e questa la dai se si andrà a Mantova a vincere e a convincere».
Fra le note migliori, il pubblico. «Contro Ravenna abbiamo battuto il record degli spettatori: questi tifosi meritano molto, noi siamo vigili. Se troveremo l’innesto giusto non ci tireremo indietro, se verrà fuori qualche altra occasione non ce la faremo scappare. Un grande applauso ai tifosi, contro Ravenna ho fatto fatica a trovare spazi vuoti all’MF Palace».
«La squadra credo sinceramente avrebbe potuto fare qualcosa di più in campionato, specialmente in trasferta». —
Lorenzo Montanari
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