La Benedetto trionfa al torneo di Gallo
Prima volta centese nella prestigiosa manifestazione U15 Il presidente Spera: «Stiamo lavorando mettendoci qualità»
gallo. Risultato di prestigio per la Benedetto 1964 che ha vinto la trentunesima edizione del torneo “Santo Stefano città di Gallo”, manifestazione di basket riservata alla categoria Under 15 e dal palmares di notevole rilievo: Virtus Bologna, Milano, Venezia... I biancorossi centesi, in collaborazione col Peperoncino basket di Mascarino, domenica hanno vinto il torneo regolando in finale il Petrarca Padova 87-85 dopo aver superato nelle due precedenti giornate prima Varese il venerdì poi Sassari. Ed è il primo trionfo per un team di casa nostra.
soddisfazione
Comprensibile la gioia del presidente del settore giovanile biancorosso della Benedetto, Roberto Spera: «Quando si ottengono risultati di prestigio come questo significa che tutte le componenti si sono incastrate nel modo giusto - apre il dirigente -; intanto la progettualità di un gruppo nato tre anni fa con l’idea di arrivare a fare l’Eccellenza, arrivato ora in campionato a vincere dodici partite su dodici. Gruppo nato assieme al Peperoncino a conferma di quanto importante sia aprirsi e unirsi per dare ai ragazzi le migliori possibilità per esprimersi e compiere esperienze sempre più importanti».
«Che questo sia un risultato importante lo si capisce leggendo l’albo d’oro - aggiunge Spera -. Conoscendo la qualità del gruppo dell’Under 15 dico che questo risultato era atteso, sperato ma non scontato. C’è grande soddisfazione, la conferma che il nostro lavoro funziona. Il progetto va avanti».
Le tre giornate di Gallo hanno regalato ai giovani biancorossi due partite vinte senza grossi patemi, prima di una finale complessivamente equilibrata vinta di misura con freddezza nel finale: «Con Varese molto bene - conferma Spera –; invece in semifinale contro Sassari siamo partiti un po’ in sordina, abbiamo aggiustato qualcosina e una volta avanti sempre condotto. Contro Padova è stata una grande finale: eravamo avanti, ci hanno ripreso; abbiamo allungato ancora e alla fine abbiamo vinto con una grande prestazione da 30 punti di Ramponi. È stata una prova di squadra di valore».
il progetto
Il risultato dell’Under 15 a Gallo non è un punto di arrivo. Spera fa sapere che almeno un paio di giocatori avrebbero qualità, grinta e tecnica giuste per provare a fare del basket un progetto professionistico: 15 anni sono pochi per capire cosa si vuol fare da grande, ma le basi sembrano buone. Per ora Spera si gode la considerazione che la società sta conquistandosi: «Quando sono arrivato dissi che con questo gruppo avrei voluto fare l’Eccellenza. Ci sono riuscito, con un anno di ritardo ma ci siamo riusciti. Per ottenere risultati come questo e crescere è fondamentale avere i tecnici giusti e una casa attrezzata come la palestra della Giovannina. È stato un passo importante che sta dando risultati».
«Stiamo lavorando bene - aggiunge il presidente -, ci siamo aperti a collaborare anche con altre società: vogliamo offrire ai giovani le migliori opportunità possibili. L’ambiente inizia ad accorgersi che si lavora con qualità»
Detto che Benedetto Cento e Padova hanno giocato la finale, il terzo posto è stato della Reyer Venezia e 4ª la Dinamo Sassari. Poi Vis Ferrara (5ª), Junior Ravenna (6ª), Robur Varese (7ª) e San Lazzaro (8ª). —
Simone Gagliardi
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