La Nuova Ferrara

Sport

casa gialloblù 

Nell’ultimo mese un calo difensivo per l’Hellas E in viaggio non eccelle

A. D.

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Spal contro Verona: una sfida dal valore enorme. Al Mazza arriverà un rivale dai due volti. La squadra gialloblù, essendo anche una neopromossa, è stata una delle sorprese per capacità di tenere bene in campo contro qualsiasi avversaria e per i punti portati a casa fino a questo momento (diciannove, per un momentaneo dodicesimo posto in graduatoria). Verona di Juric molto bene, dunque, per gran parte dell’andata – almeno fino al 24 novembre, data dell’ultima vittoria 1-0 sulla Fiorentina – con una difesa rocciosa e sostanzialmente a livello delle grandissime.

Poi un calo difensivo generale, con l’Hellas che nelle ultime tre giocate ha sempre subito tre gol (Roma, Atalanta e Torino), salendo drasticamente a venti gol subiti generali (diciassette quelli fatti) e rovinando così la media che fino a quel momento aveva impressionato tutta la serie A.

Per quanto riguarda il rendimento casa/trasferta, vi è sostanziale differenza di punti visto che i gialloblù lontano dalla bolgia del “Bentegodi” ne hanno portati a casa solo sette (vittorie a Lecce e Parma e pareggio a Cagliari). Contro la Spal non ci sarà l’uomo di maggior impatto fin qui: Amrabat è squalificato, inoltre le sirene di mercato potrebbero allontanarlo da Verona già durante il mese di gennaio. Bessa e Badu necessitano di altro tempo per recuperare, ma nonostante queste assenze nella zona del centrocampo Juric si affiderà sicuramente al suo 3-4-2-1 (lo stesso assetto iniziale del Torino di Mazzarr).

Silvestri è il portiere titolare, mentre dietro il terzetto tipo sarebbe composto da Rrahmani, Kumbulla e Gunter. Dawidowicz, Bocchetti e Empereur sono le prime riserve. Sulle laterali i titolari dei ruoli sono Faraoni (sempre preferito ad Adjapong) e Lazovic.

In mezzo con Miguel Veloso potrebbe essere abbassato Pessina, mentre Zaccagni e Verre potrebbero agire dietro all’unica punta. Che sarà scelta tra Stepinski, Di Carmine (per lui problema al dito di una mano) e Pazzini. –

A. D.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google