Vencato si prepara per lo sbarco su Mantova «Alla Feli Pharma chiedo una difesa totale»
Basket serie A2. Domenica, nel big match di mezzogiorno, il playmaker dei biancazzurri sarà sul parquet della Pompea per la prima volta da ex
l’intervista
A livello di emozioni sarà la “sua” gara, quella che aspetta dalla stesura del calendario. Pompea Mantova-Feli Pharma di domenica a mezzogiorno sarà la partita di Luca Vencato: a Mantova nelle ultime tre stagioni prima dell’arrivo estivo in biancazzurro.
Vencato, prima ritorniamo alla gara contro Ravenna di domenica scorsa. Cosa non è andato?
«Anzitutto devo dire che per il primo quarto e mezzo siamo stati davvero molto bravi – sottolinea il regista biancazzurro –: abbiamo imposto il nostro ritmo e la nostra aggressività, giocavamo contro una squadra molto forte che ha dimostrato di saper giocare assieme per 40’, sia sotto di 10 lunghezze che sopra di 15. Gara molto difficile, noi eravamo molto convinti e determinati, probabilmente al momento la fisicità di Ravenna è superiore a quella che noi siamo riusciti a produrre in campo, questo ha dato il là al gap».
Avete provato a risalire la corrente...
«Siamo tornai a contatto, a meno quattro. Ma abbiamo risubito un mini break: dopo è dura continuare a provare a recuperare. Adesso bisogna portarsi dietro i primi 15’ fatti molto bene ed essere pronti a cercare di riproporre le buone cose già da domenica per tutta la gara».
Quanto è stato bello giocare davanti ad oltre duemila persone?
«L’atmosfera è stata incredibile, il rammarico è triplo proprio per questo motivo. Ringrazio i nostri tifosi per il loro supporto e per il numero con cui sono venuti all’MF Palace. Cercheremo di fare del nostro meglio per regalare il maggior numero di gioie possibili, sperando di riavere lo stesso numero di tifosi per tutte le prossime gare interne».
A Mantova che gara si aspetta?
«La Pompea viene da un ottimo periodo, noi abbiamo cercato di ricaricare le pile. Ora si dovrà dare il 110%, anche perché per noi la gara di domenica a Mantova può essere fondamentale e valere più di due punti normali, sia per quanto riguarda la classifica, sia per quanto riguarda l’aspetto psicologico: vogliamo raccogliere per il duro lavoro che facciamo insieme ogni settimana. Adesso sta a noi cercare di andare a Mantova con maggiore rabbia e aggressività».
Si aspettava una Pompea così in fiducia a questo punto della stagione?
«Mi aspettavo una squadra forte e pronta a lottare. Conosco buonissima parte del loro roster, che ha una grande etica del lavoro. Mantova si allena molto bene e ha raccolto tanto, ciò significa che ha fatto molto in palestra. Gli episodi aiutano, sono stati fortunati e sfortunati: contro Ravenna hanno perso una gara che pareva impossibile da perdere per come si era messa. La Pompea è nella posizione che merita».
C’è qualcosa che teme dei virgiliani?
«La loro chimica e la voglia che hanno di giocare assieme, più che i giocatori singoli come Clarke e Lawson. Mantova ha mentalità di squadra a livello difensivo ancora prima che offensivo. Dobbiamo temere Mantova nel complesso: è ben allenata e gioca bene insieme. Dobbiamo temere tutto il gruppo e non solamente un singolo giocatore».
La chiave decisiva?
«Bisognerà partire dalla difesa, a maggior ragione fuori casa. Dovremo ritrovare la mentalità difensiva dei primi 15’ contro Ravenna, cercando di mantenerla per più minuti possibili. In attacco dovremo muovere il pallone e giocare al nostro ritmo, senza buttare occasioni».
Emozionato nel ritornare nella sua Mantova?
«Giocare là sarà differente, molto emozionante: a livello emotivo sarà la gara più bella di tutto l’anno. Giocare dove ho gioito e sofferto per tre anni sarà sicuramente speciale. Poi da quando comincerà la gara l’emozione verrà tramutata in voglia di dare il meglio per vincere con la Feli Pharma». –
Lorenzo Montanari
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