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BASKET SERIE B 

«La Tramec ha imparato si vince con la difesa» Fallucca rilancia la sfida

Simone Gagliardi

L’ala biancorossa: «A Montegranaro sarà una partita dura ma vogliamo qualificarci alla final eight di coppa Italia»

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CENTO. Un solo risultato: la vittoria. Fondamentale per chiudere almeno al secondo posto il girone d’andata e qualificarsi alle finali di coppa Italia di categoria, in programma il 6, 7 e 8 marzo.

AVVERSARI

Alle porte un match non facile, in casa della rinata Sutor Montegranaro. Campo storicamente caldissimo quello della vera società montegranarese, rinata con gli stessi colori, dopo il forfait giunto al termine di quasi un decennio nella massima categoria. Ma nelle Marche, nella città delle scarpe per eccellenza, il basket è da sempre più di una passione. La Sutor è ripartita, conquistando in poco tempo la serie B. Una storia abbastanza simile a quella vissuta all’ombra del Guercino. Senza serie A1, ma con chiusura e rinascita.

L’ANALISI

La vittoria contro Senigallia ha ridato serenità al gruppo, dopo il passaggio a vuoto fatto di due ko consecutivi, che la Tramec vuole mettersi alle spalle una volta per tutte: «Ci aspetta una partita ostica. Soprattutto in casa, Montegranaro è una squadra temibile - afferma il tiratore biancorosso Matteo Fallucca -, gioca in un campo piccolo, caldo. Il roster è composto in prevalenza da ragazzi giovani, ci mettono tanta energia e grinta in difesa. È una squadra arrembante. In questo campionato, in questo girone tutti possono vincere contro tutti, c’è equilibrio. Domenica vinciamo se riusciamo a superare l’energia che metteranno loro. È una partita difficile e importante. Sono contentissimo di sapere che tanta gente ci seguirà e ci sosterrà».

L’ala dei centesi delimita il perimetro attorno al significato del match: «Partecipare alle finali di coppa sarebbe un piacere. Non che possa influire sul vero obiettivo stagionale della Tramec, ma, dopo aver comandato la classifica per settimane e avere vinto 10 partite di fila, arrivare al giro di boa da terzi in classifica scoccerebbe un po’: le partite sono tutte uguali, tutte importanti, ma qui c’è una motivazione in più - continua Fallucca -, c’è la coppa e ci teniamo a partecipare. È un piacere esserci, ma ora pensiamo solo a Montegranaro».

L’INSEGNAMENTO

Questo significa anche far tesoro degli errori: «Le due sconfitte subite in dicembre ci hanno confermato quanto importante sia la difesa. Le abbiamo perse tutte e due dietro, dove ci vuole più concentrazione. Abbiamo imparato la lezione. Le partite si possono perdere, per carità, ma difendendo».

Quella di Fallucca non è una critica ai compagni, anzi: «Voglio dare di più, non mi accontento mai. Nei primi mesi ho avuto piccoli infortuni, che però non hanno mai impedito la mia presenza in campo, adesso sto bene. E sono carico».

Poche vacanze per i giocatori della Tramec. A Montegranaro si gioca la partecipazione alla coppa Italia ed è quasi una finale, perché Fabriano e Piacenza difficilmente perderanno. Squadra al completo e preparata. Il momento buio va cancellato, una volta per tutte. Raggiungendo la final eight con le migliori dei 4 gironi. —

Simone Gagliardi

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