Juric non si fida: «Gara pericolosa Loro non sono solo Petagna»
L’allenatore gialloblù mette in guardia i suoi dopo la lunga inattività e spende parole importanti per la formazione spallina
qui hellas
Quella di Ferrara contro la Spal sarà una trasferta molto importante per l’Hellas Verona di mister Ivan Juric: i gialloblù hanno il chiaro intento di ipotecare un discorso salvezza che per i veneti pare ben indirizzato dopo l’ottima performance generale proposta nel girone d’andata.
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La formazione scaligera, tra le varie cose, arriverà al match di Corso Piave piuttosto riposata (fattore che potrà dare, ma anche togliere se immaginiamo a un possibile discorso di ritmo gara) visto che l’ultimo turno pre natalizio contro la Lazio era stato rinviato per l’impegno dei biancocelesti nella Supercoppa italiana.
Dopo diverse giornate di duro lavoro, ieri mister Juric si è espresso alla vigilia dell’incrocio con i biancazzurri: «È passato troppo tempo – ha commentato il tecnico croato – dall’ultima gara, dobbiamo rimetterci in allerta. Dobbiamo essere pronti subito, spero che i ragazzi si accendano immediatamente. La Spal? È una squadra che da anni gioca in modo simile. Cerca sempre di migliorarsi, ha fatto bene a Torino. Sarà come al solito una partita pericolosa. Petagna pericolo numero uno? Hanno tante risorse, ha recuperato anche Di Francesco».
occhio a strefezza
E ancora sulla fase difensiva e sullo sviluppo del gioco sugli esterni: «Qualche errore di troppo è stato commesso, il calcio è così. In certi periodi ci è andata bene, in altri meno bene. Da loro Strefezza sta facendo bene il quinto. Come da noi Lazovic, che inizialmente faceva l’esterno alto. Penso che Semplici sia bravo, ha saputo adattarsi alle situazioni nel corso degli anni».
Poi sulla corsa salvezza: «È ancora lunga, non devi rilassarti. Bisogna essere leggeri di mente, affrontare le sfide con lo spirito giusto, senza pensare all’avversario. Anche le partite che abbiamo vinto non sono state facili».
Infine sulla propria tifoseria, attesa numerosa a Ferrara: «Sentiamo l’entusiasmo del pubblico, è importante per i ragazzi. Dobbiamo fare di tutto per non perdere questa cosa. Serve tenercelo stretto. Io allenatore giusto per la piazza? Mi trovo bene, c’è lo spirito ideale. I tifosi sono contenti, mi auguro di andare avanti così, ci vuole un attimo a perdere la positività».
di carmine out
Formazione, dunque, che non dovrebbe scostarsi dal classico assetto 3-4-2-1 con Silvestri a difesa dei pali. Il terzetto difensivo sarà composto da Gunter, Kumbulla e Rrahmani, mentre Faraoni (a destra) e Lazovic (sulla mancina) saranno i laterali. In mezzo – senza la pesantissima squalifica di Amrabat – giocherà Pessina vicino a Miguel Veloso. Verre e Zaccagni avranno il compito di assistere l’unica vera punta, Stepinski o Pazzini (Di Carmine non convocato). Panchina comunque abbastanza lunga per Juric, che potrà contare sulla prima convocazione di Badu. –
A. D.
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