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La Feli Pharma prova a cambiare passo A Mantova nel menù c’è un big match

Mauro Cavina
La Feli Pharma prova a cambiare passo A Mantova nel menù c’è un big match

Alle 12 biancazzurri sul parquet di una Pompea lanciatissima. Gli estensi cercano linfa da Campbell e dalla difesa

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ferrara. Dribblando festività e cenoni, il campionato di A2 prosegue senza sosta e continua a proporre sfide gustose. Oggi andrà in scena la terza giornata del girone di ritorno e la Feli Pharma sarà di scena a Mantova per il secondo derby in sette giorni. Dopo Ravenna, che ha rifilato al Kleb la prima sconfitta interna della stagione, i biancazzurri tornano in viaggio e oggi affronteranno la Pompea nell’anticipo televisivo di mezzogiorno (diretta su SportItalia e LNP Pass).

contrapposti

Alla Grana Padano Arena si affronteranno due squadre che stanno attraversando momenti completamente diversi. Mantova è al secondo posto in classifica, forte di tre successi consecutivi e un ruolino di marcia appena al di sotto di quello della battistrada Ravenna. La squadra allena da coach Finelli è in piena fiducia, sfrutta al meglio i suoi due americani, Lawson e Clarke, e riesce ad avere un buon contributo dagli italiani. Detta coi numeri, vicino a canestro i mantovani sono la squadra più forte del girone con 39 rimbalzi di media e il 54% al tiro da due punti: i punti di riferimento sono Lawson e Ghersetti. Se ci allontaniamo dall’area colorata ecco che il miglior realizzatore è la guardia Clarke con un bottino di quasi 19 punti a gara. Ma è la compattezza degli Stings il valore che ha fatto fare ai virgiliani il salto di qualità.

Del resto ci sono due cose che in questo campionato fanno la differenza. Il rendimento dei giocatori americani e la compattezza difensiva che una squadra riesce a mettere in campo per un’intera gara. Due fattori che spesso servono anche a nascondere limiti tecnici e danno una grossa mano a vincere. Così è stato per la Feli Pharma che, soprattutto in casa, è riuscita a tenere in equilibrio questi due aspetti, raccogliendo le vittorie che le hanno permesso di restare nelle zone alte della classifica. Poi appena la tenuta difensiva è diminuita e dagli americani non è arrivato quel contributo minimo necessario, ecco che la squadra ha cominciato a fare fatica.

il passo

Ora è importante per Ferrara cambiare passo, ritrovando la giusta compattezza difensiva. E poi sarà necessario avere un rendimento costante dei due stranieri. E se per Wiggs può essere normale un calo dopo una prima parte di stagione ad alti ritmi, chi deve fare progressi concreti è senza dubbio Folarin Campbell. Oltre a ritrovare solidità difensiva, “Flo” deve essere più pericoloso in fase offensiva lontano da un’area che, per forza di cose, è affollata e dove ci sono altri giocatori che possono essere pericolosi. Sarà questo il cambio di passo che la Feli Pharma dovrà fare per evitare di scivolare in posizioni di classifica difficili da gestire e, vista la compattezza del ranking, potenzialmente pericolose. Del resto l’ha detto anche coach Leka che questa squadra ha margini di miglioramento. E in un fase della stagione in cui tutte le squadre fanno progressi, anche il Kleb non dovrà essere da meno.

Dopo lo stop interno con Ravenna quello di oggi a Mantova sarà un bel banco di prova che Ferrara dovrà sfruttare anche se l’avversario è determinato nel voler invertire una tendenza che, in questa stagione, l’ha visto sempre soccombere contro gli estensi. La Feli Pharma ha infatti battuto gli Stings sia in campionato (all’andata finì 83-74) che in Supercoppa (90-83). —

Mauro Cavina

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