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Semplici non molla «È presto per tirare i remi in barca»

Alessio Duatti
Semplici non molla «È presto per tirare i remi in barca»

L’allenatore spallino difende le proprie scelte di formazione dalle critiche  «Ho valutato quanto visto in settimana e credo di aver fatto le mosse giuste» 

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FERRARA. Un’altra botta. Pesantissima e inaspettata. Perché l’entusiasmo generale che si era generato prima di Natale in quel di Torino è stato letteralmente cancellato da una performance alquanto brutta, accentuata ulteriormente dall’espulsione di un ingenuo Tomovic che ha reso tutto ancor più complesso di quanto non lo fosse già.

il bivio espulsione

«Queste partite – ha commentato mister Leonardo Semplici – sono quelle che si decidono sugli episodi e purtroppo ne abbiamo concesso qualcuno di troppo. Una squadra come la nostra che lotta per la salvezza non può dare vantaggi all’avversario perché tutto poi diventa ancor più difficile. A mio avviso, tuttavia, fino all’espulsione di Tomovic abbiamo fatto quello che dovevamo fare, creando anche una situazione da gol. Dopo il rosso la partita è girata a favore del Verona, anche se in dieci abbiamo comunque provato a tirare verso la porta avversaria. Dispiace perché volevamo portare a casa un altro tipo di risultato anche se eravamo consci delle qualità che ha dimostrato di avere il Verona. Cosa mi aspetto adesso? Di continuare a fare quello che ho sempre fatto, a lavorare e migliorare il gruppo che ho a disposizione».

Il mister ha poi proseguito: «Non ci dobbiamo abbattere. Volevamo dare continuità alla vittoria di Torino, ma non ci siamo riusciti. Facciamo fatica a segnare, dobbiamo lavorare sotto questo punto di vista. Sapevamo che la partita sarebbe stata sporca, maschia e che avrebbe necessitato di qualità caratteriali migliori. Siamo dispiaciuti. Non dobbiamo tirare indietro i remi, dobbiamo buttare il cuore oltre l’ostacolo. La squadra ha degli elementi all’altezza per fare un campionato migliore. Non voglio parlare né di assenze né di sfortuna. Bisogna far di più».

Poi un commento sull’espulsione di Tomovic: «Non ho ancora rivisto bene le immagini. Magari il calciatore ha colpito l’avversario dopo aver calciato. Può esser che abbia fatto un’entrata forse esagerata in quel momento: sta di fatto che abbiamo dato un tipo di vantaggio al Verona in una gara che era ancora piuttosto equilibrata».

la scelta degli 11

È stato chiesto a Semplici se c’è un qualcosa che non avrebbe rifatto: «Quando parlo di errori miei è perché io sono comunque il primo responsabile. Ho valutato quanto visto in settimana e credo di aver fatto tutto quello che poteva esser più giusto per la squadra. Fiducia in alcuni elementi non ripagata? Sapete che in questi anni ho sempre utilizzato al massimo tutta la rosa e credo che questa sia anche stata la nostra forza. Quest’anno stiamo faticando maggiormente ma continuo ad aver fiducia nei calciatori anche se alcuni di loro possono e devono far meglio». Infine sui singoli, con le discusse scelte iniziali di Di Francesco (out) e Kurtic (in): «A Torino la squadra aveva fatto bene e ho voluto ridare fiducia a questa situazione di formazione anche perché Di Francesco speravo di usarlo come arma fresca d’efficacia a gara in corsa col Verona più affaticato. Kurtic si sta allenando sempre bene, ha sempre fatto le cose nella maniera giusta anche in questo periodo di voci che lo riguardano. Finché è qui e si allena in maniera corretta e con responsabilità sarà da me utilizzato perché sappiamo tutti che è un giocatore molto importante».

Nessun problema particolare per Vicari, uscito dal campo a causa di una forte contusione che se assorbita al meglio non gli impedirà di partecipare alla trasferta di Firenze, appuntamento che chiuderà un girone da non ripetere nel ritorno. —

Alessio Duatti

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