La Tramec archivia il girone d’andata col segno positivo
Dodici vittorie su quindici gare e Final Eight conquistate E la capolista Fabriano ha soltanto due punti di vantaggio
cento. Dodici vinte, tre perse. Questo il bilancio della Tramec che ha chiuso il girone di andata al secondo posto, a due soli punti dalla capolista Fabriano. E se non fosse stato per quel capitombolo interno contro la rivelazione Rimini, il girone d’andata dei biancorossi di coach Mecacci sarebbe stato pressoché perfetto. Bene comunque, con un gruppo tutto nuovo. Dall’allenatore ai giocatori. Da assemblare, istruire con l’obiettivo di puntare in alto. Disputare un torneo di vertice, arrivare in forma alla fine di aprile a prescindere da quella che sarà la posizione maturata in classifica e arrivare fino in fondo nei playoff.
Il sogno resta lo stesso di inizio stagione: ritornare dove si era. In serie A2 da poter poi giocare finalmente a Cento e non più sul neutro di San Lazzaro Il rendimento della Tramec è stato fin qui più che soddisfacente. Le dieci vittorie di fila ottenute una conferma. Molto bene la difesa, in rapida progressione anche l’attacco diventato sempre più fluido di giornata in giornata. L’unico passaggio a vuoto è stato accusato verso la metà di dicembre in cui aver perso l’imbattibilità “casalinga” è costato perdere il primato nel girone in un campionato equilibrato, con tante pretendenti al salto di categoria.
corsari
Blitz a Montegranaro domenica col brivido. Trascinata da oltre 150 tifosi in una “bombonera” bella calda, la Tramec ha dominato per 20’. Rispettato il piano partita sfruttando la superiorità fisica e vincendo la lotta a rimbalzo. Senza però fare i conti col cuore della Sutor che con coraggio e grinta ha recuperato tutto il passivo. Fino a tirare per vincere. La Tramec si è un po’ arenata davanti alla zona, attaccata con troppa staticità. Le castagne dal fuoco le hanno tolte Ranuzzi e Fallucca, i migliori tra i centesi. Alla fine decisiva una stoppata pulitissima di Moreno sul tiro del possibile pareggio. Punti ben suddivisi: quattro uomini in doppia cifra. Poca attenzione però in difesa e poco cinismo. Posto il merito Sutor per la grande rimonta, Cento non doveva soffrire così tanto per portarla a casa.
coppa
Qualificazione alle finali di coppa Italia raggiunte, accoppiamento da brividi. Nei quarti di finale la Tramec se la vedrà con l’Omegna degli ex Rizzitiello, Chiera e D’Alessandro. Al di là di come finirà la kermesse (probabilmente ospitata a Ravenna) esserci è il premio per l’ottimo girone di andata. La Final Eight è da disputare serenamente, senza pressione, per dar visibilità a giocatori e sponsor. Un riconoscimento meritatamente raggiunto. —
Simone Gagliardi
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