La Krifi suda per migliorare Zambelli: «Adesso arrivano le partite che contano di più»
FERRARA. Il 2019 della Krifi è terminato con una vittoria netta e convincente con Città di Castello, allontanando i granata dalla “zona rossa”. Il cammino verso una tranquilla salvezza, però, è ancora lungo.
«Durante la sosta - racconta il regista Simone Zambelli - abbiamo disputato due amichevoli, non ci siamo seduti sugli allori della bella vittoria conquistata prima di Natale. Appena due giorni di stop, da Santo Stefano subito in palestra, anche con doppia seduta».
E due test: «Con Valsugana al palazzetto il 29 dicembre e a Mirandola sabato scorso, per mantenere alto il livello: con Valsugana abbiamo giocato 5 set ai 25 e vinto 4-1 (perdendo il quarto), mentre con Mirandola è finita 2-2, vincendo secondo e quarto set, ma adottando un sistema alternativo (doppia battuta in caso di errore)».
L’obiettivo è arrivare alla ripresa delle ostilità, sabato a San Marino, pronti a raccogliere punti: «Anche perché adesso - ricorda Zambelli - abbiamo una serie di partite con squadre dietro di noi in classifica: bisogna macinare punti per stare tranquilli. Abbiamo già lavorato in maniera specifica sugli avversari di sabato, che in alcune situazioni sono abbastanza scontati: andiamo là per fare noi la partita».
I limiti denunciati nella prima fase della stagione per la Krifi sono stati ricezione ed efficacia della battuta: «E ci stiamo lavorando. Abbiamo fatto moltissimo sulla battuta prima dell’ultima di campionato ed è servito per guadagnare break importanti. La ricezione, insomma... Anche con Mirandola nel primo set è stato un fondamentale critico, ma in amichevole si provano anche assetti differenti e un po’ incide, comunque ci stiamo lavorando: in alcuni frangenti e in elementi della squadra si è visto il miglioramento». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
