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VOLLEY SERIE B 

Vanini: «Per il Sama il difficile arriverà nel girone di ritorno»

Sergio Armanino
Vanini: «Per il Sama il difficile arriverà nel girone di ritorno»

Il regista dei portuensi fra bilancio e prospettive: siamo stati sempre pronti «La corsa a quattro però sarà ancora lunga e nel finale possibili risultati strani»

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Un 2019 chiuso alla grandissima, le amichevoli durante le vacanze natalizie e ora la ripresa delle ostilità. Per il Sama capolista il cammino riprenderà sabato con l’impegno interno contro il fanalino di coda Perugia, un avvio di 2020 soft, per poi riprendere a correre.

«Bisogna volare bassi, sempre: un sabato può andare bene, un altro male», avverte Andrea Vanini, regista gialloblù. Che prosegue: «È una campionato equilibrato, anche se qualche squadra un po’ meno attrezzata c’è. Abbiamo fatto bene quando si doveva, non ci siamo fatti trovare impreparati agli scontri diretti, ma abbiamo giocato solo 10 partite. Se continuiamo così, possiamo toglierci delle soddisfazioni, ma siamo 4 squadre tutte lì: ne vinci una e sei primo, ne perdi uno e sei quarto. I punti che contano si fanno negli scontri diretti e ce li siamo presi. Sono fiducioso».

A contendere i due posti playoff, infatti, ci sono altre tre pretendenti: «Fisicamente, San Giustino hanno doti importanti. Come gioco Bologna potrebbe essere la migliore, ma l’abbiamo incontrata alla prima giornata, eravamo entrambe un cantiere e finì 3-2: vedremo alla prima di ritorno. Anche Forlì ci ha tolto un punto, è una squadra che dà fastidio, potenzialmente potrebbe stare fra le prime, ma ha alti e bassi, però può togliere punti a tutti, anche a noi quando andremo là. La seconda parte del campionato è la più insidiosa, magari ci sono risultati strani, perché c’è chi lotta per la salvezza e chi magari rimane senza obiettivi e ci molla».

Intanto, il Sama ha mantenuto il ritmo partita disputando due amichevoli: il 29 dicembre con Monselice, penultimo nel girone veneto, imponendosi 4-1 (26-24, 25-19, 25-19, 25-23 e 20-25), sabato scorso ha invece battuto 5-0 (25-13, 31-29, 26-24, 25-17 e 15-10) il Treviso vicecapolista dello stesso raggruppamento.

«Monselice - avverte Vanini - è così indietro in classifica perché ha avuto qualche problema fisico, Treviso è una buona squadra. Comunque le amichevoli aiutano anche perché il campionato è lungo e ci sarà bisogno di tutti: quando uno entra dalla panchina, deve inserirsi in un sistema di gioco e lo deve mantenere, anche se è un po’ meno forte del titolare, se lo conserva ti fa mantenere il ritmo. Le amichevoli, però, lasciano il tempo che trovano: non ci sono punti in palio, sono ottimi allenamenti, e lo sono stati, ma il risultato non conta, anche se vincere aiuta a vincere: il 5-0 alla seconda dell’altro girone è un’ulteriore iniezione di fiducia».

Il tutto sotto la regia di coach Cruciani, debuttante a Portomaggiore: «È molto bravo, giovane e già bravo, pur avendo ampi margini di miglioramento dal punto di vista dell’esperienza, che pure ha già. Ci sta preparando bene, sia dal punto di vista della mentalità, sia della tattica: quando andiamo a giocare, sappiamo cosa affronteremo in partita».

E il vice è Marco Marzola: «I complimenti vanno a tutto lo staff. L’head coach comanda e decide, ma tutti stanno facendo un lavorone: Marco è molto, molto bravo, già da giocatore leggeva molto bene la partita, ora non gioca, ma non ha cambiato ruolo, dà una grossa mano, specialmente a me».

E l’accoppiata è vincente: «Vedo molta sintonia - chiude Vanini -, direi che si completano».—





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