Bonacina «Quei momenti così intensi con Cocchi»
FERRARA. Anche Andrea Bonacina, a Ferrara per tre anni e ora vice coach a Udine, domenica pomeriggio era davanti alla tv assistendo così in diretta al malore fatale che ha colpito il vicepresidente del Kleb Marco Cocchi. Bonacina, ieri, ha voluto ricordare il compianto dirigente biancazzurro. «È stato uno shock – dice -: ho subito pensato alla moglie e ai due figli e mi sono sentito spaesato, un po’ solo e isolato. Avrei voluto essere lì a dare il mio contributo e a fare sentire a tutti la mia vicinanza. Prima della nostra gara contro Milano già dal minuto di raccoglimento non ho trattenuto le lacrime, in questo momento mi sento ancora di più parte della famiglia di Ferrara e ci tengo ad unirmi al cordoglio».
Poi Bonacina passa al ricordo di Cocchi: «In tre anni abbiamo attraversato e vissuto molte burrasche assieme; dal mio arrivo come vice alla promozione a capo allenatore, fino all’esonero. Marco è stato attore principale di tutte queste scelte e lo ringrazierò sempre per quanto ha fatto per me. Il mio ricordo è di una domenica mattina, ero capo allenatore e si presentò con i due figli: quando tutti i giocatori erano andati in spogliatoio, si è messo a giocare e a tirare assieme a loro. Bellissimo quadro familiare, che mi porterò sempre dentro. Ci siamo sentiti a Natale per gli auguri, con l’idea che ci saremmo rivisti mercoledì prossimo: purtroppo non sarà così». —
Lorenzo Montanari
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