Sanabria dal Genoa perché Pinamonti non è tesserabile Ruznic offre Beric
Per l’attacco il club è sul paraguagio dei liguri e valuta lo sloveno del Saint Etienne
la girandola
Tutto indica, salvo clamorosi sviluppi, che Andrea Pinamonti non sarà (più) il rinforzo per l’attacco della Spal.
il nodo
L’inghippo è legato alle clausole contrattuali che hanno regolato il passaggio della punta in prestito dall’Inter al Genoa. L’operazione a suo tempo è stata definita con obbligo di riscatto (18 milioni) a carico del club ligure, da esercitare a partire dall’1 febbraio 2020: ci siamo quasi. In virtù di ciò, e poiché la cifra è già stata scritta nei bilanci, il Genoa adesso non può girare altrove Pinamonti. Avendo già acquistato Destro, e cercando un’altra punta, il grifone per non sovraffollare l’attacco deve cedere una pedina, e questa di conseguenza diventa Antonio “Tony” Sanabria, paraguagio di passaporto spagnolo, grandissima promessa mai completamente esplosa, passato anche da Barcellona e Roma. L’anno scorso al Genoa – da gennaio – iniziò alla grandissima, poi una lenta involuzione e quest’anno poche opportunità e nessun gol. Potenzialmente è un attaccante di valore, in grado di giocare sia da prima che da seconda punta, tecnico e col fiuto del gol. Scenario da seguire.
dal saint etienne
Alternative? Difficili – pur se apprezzatissimi ed in cima alla lista – i vari Defrel e Caprari, che hanno costi elevati e per i quali (o almeno per il sampdoriano, già che per Defrel il Sassuolo potrebbe concedere il prestito) non sembra esserci una contropartita tecnica da inserire in un eventuale scambio. Ecco allora che ieri è emersa l’ipotesi di Robert Beric, classe 1991, centravanti del Saint Etienne e della Nazionale slovena. Il gigantesco (quasi 1. 90) e non eccessivamente prolifico attaccante in realtà è stato proposto alla Spal: già che il Saint Etienne sta cercando in tutti i modi di cederlo (quest’anno 11 presenze e 1 gol; è appena stato vanamente offerto al Tolosa), il suo procuratore ha avvicinato i biancazzurri. Per un motivo molto semplice: il manager è Armin Ruznic, lo stesso agente di Kurtic, nonché connazionale del centrocampista e di Beric. Ieri, nel corso dei contatti col d. s. spallino Vagnati e della trattativa per cedere Kurtic al Parma, Ruznic ha dunque proposto il suo assistito.
non compatibile
Elemento d’esperienza, aduso anche a club blasonati (Rapid Vienna, Anderlecht, Saint Etienne) ma – al di là di Slovenia e Austria – non molto fortunato in Francia e soprattutto i Belgio. Inoltre, per caratteristiche fisiche e tattiche non appare certo il complemento ideale per Petagna, semmai un suo teorico sostituto. Comunque, si tenga monitorata pure questa strada. –
P. N.
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