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Felipe vorrebbe rimanere alla Spal Perugia e Lecce su altri obiettivi

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ferrara. Dopo le cessioni a titolo definitivo di Moncini al Benevento e di Kurtic al Parma (già ieri lo sloveno era nella città ducale), la Spal deve/vuole procedere ad ulteriori partenze.

che intrecci

Negli ultimi giorni si è parlato di un possibile/probabile addio di Felipe. Il 35enne difensore centrale va in scadenza nel prossimo giugno, ed ha ricevuto un paio di sondaggi. In B quello del Perugia, che però ha appena ingaggiato Rajkovic e si appresta a ritrovare Angella, quindi Felipe non è più un obiettivo. È uscita anche la voce del Lecce in serie A, però anche in questo caso i nomi sembrano altri: i salentini avrebbero infatti nel mirino Dermaku (del Parma), prima scelta davanti a Djidji (Torino) e Nuytinck (Udinese).

Felipe, in ogni caso, gradirebbe restare alla Spal, mettendo al servizio di tutti la sua esperienza e la sua professionalità, senza la pretesa di essere un titolare fisso ma con la convinzione di poter dare un apporto molto utile anche in termini di leadership interna. Il mercato, però, si sa che è... mobile, quindi non si può escludere alcuno scenario.

amatore cercasi

Piuttosto, ad avere la valigia sicuramente in mano sono Sala (da tempo escluso dalla rosa) e Salamon, ma sia il terzino che il difensore centrale non sono facilmente collocabili. La Spal, poi, valuta la possibilità di sistemare sia Paloschi che Jankovic.

Per l’attaccante sono uscite varie ipotesi (Monza, Pescara, Empoli, Sampdoria) ma nessuna è parsa realmente concretizzabile e adesso la situazione di Paloschi – che il 30 giugno si svincola – è in stand by. L’attaccante o entra in un’operazione di scambio, oppure bisognerà trovare l’amatore.

Quanto a Jankovic, il trequartista montenegrino praticamente non è mai stato utilizzato, quindi la cessione è un’ipotesi plausibile. O in prestito, per rivalutare il capitale, o a titolo definitivo ma in questo caso la soluzione sarebbe probabilmente all’estero. Una delle soluzioni soppesate è quella di inserire Jankovic a parziale contropartita per avere il pari ruolo Aramu dal Venezia. Resta da capire quanto sia percorribile questa via, alla luce delle notevoli pretese economiche dei veneti – che per Aramu vorrebbero solo cash, e parecchio – e del fatto che Jankovic in un anno d’Italia ha raccolto pochissimi gettoni.

il nodo letica

Al di là dei giocatori citati (e non è detto che il d. s. spallino Davide Vagnati possa collocarli), non dovrebbero esserci altre cessioni. Se non, forse, quella del portiere Letica. Il croato è giunto in estate dai belgi del Bruges, in prestito, e non ha collezionato un solo secondo, nemmeno in Coppa Italia. Sarebbe quindi logico destinarlo altrove, ma – eventualmente – la ricerca di un sostituto non sarebbe facilissima, perché bisognerebbe trovare chi accetta in partenza l’idea di essere il “vice” dello stratosferico e logicamente intoccabile Berisha. –

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