La Copparese a gonfie vele nel segno di Berneschi «È sempre indimenticato»
I rossoblù nei Giovanissimi hanno vinto la fase provinciale e contano circa 210 tesserati Il nuovo responsabile Ferri: «Sono onorato di sostituirlo»
COPPARO. La perdita di Pierluigi Berneschi lo scorso mese di agosto, è stata una dura batosta per il settore giovanile della Copparese. Ma anche seguendo le indicazioni lasciate dall’indimenticato “Pippo”, il vivaio rossoblù è ripartito più saldo che mai con un nuovo responsabile, individuato proprio da Berneschi negli ultimi mesi di vita. «Giusto un anno fa parlammo della sua situazione la prima volta - racconta Giancarlo Ferri -; fu una chiacchierata che non dimenticherò mai, aveva già spiegato agli altri dirigenti come stavano le cose, dicendo che io ero l’unico che poteva portare avanti il discorso. Così, avendo già conseguito il patentino di allenatore dilettante, ho partecipato anche al corso Uefa “C” , onorato che Pippo avesse designato me».
tradizione di famiglia
D’altronde, per Ferri quella del calcio è una passione ormai tramandata di padre in figlio. «Vero, mio nonno Antonio fu allenatore della Massese e vinse anche dei campionati, mio padre Marco è stato prima giocatore e poi allenatore, io dopo tanti anni in campo sono passato alle giovanili. Ma devo dire che la mia fortuna è stata arrivare a Copparo da non copparese, perché sono riuscito a creare il rapporto giusto con tutti, ragazzi compresi».
La Copparese attualmente conta circa 210 tesserati (Juniores compresa), lavorando in modo massiccio sui più piccoli, ma investendo molte energie sulle categorie agonistiche. «La cosa bella - dice Ferri -, è che i Giovanissimi guidati da Gigi Pasetti hanno appena vinto la fase provinciale con un gruppo cresciuto interamente a Copparo. Il nostro pulmino esce dai confini comunali solo per Giovanissimi, Allievi e Juniores, dagli Esordienti alla Scuola Calcio abbiamo solo tesserati del Copparese. Ora l’obiettivo primario è migliorare la qualità dei più piccoli, dopo il grande lavoro svolto da Berneschi nella costruzione di questo settore giovanile praticamente da zero, o quasi».
le squadre
A livello tecnico, proprio l’arrivo di Pasetti, ex calciatore di serie A, ha dato un tocco di qualità al vivaio rossoblù («una gran bella scoperta, è il profilo ideale di allenatore delle giovanili, uno che cresce futuri uomini», dice Ferri di lui), mentre è proprio di questi giorni la notizia dell’addio alla Juniores di Franco Fabbri (altro ex spallino), approdato all’Etrusca.
Detto di Pasetti, le compagini Allievi sono guidate da Marco Mandato e Federico Querzola (interprovinciali, gli altri Giovanissimi da Michele Berviglieri, le due formazioni Esordienti da Franco Pigozzi e Franco Tosatti, le due squadre Pulcini da Gianni Aguiari e Simone Melchiorri, nella Scuola Calcio ci sono i giocatori della prima squadra Alexander “Sasha” Mirontsev e Matteo Zanella con Mattia Capozza, infine ai Piccoli Amici ecco Massimo Bottoni e Mattia Caniati. A completare lo staff ecco Mario Ruggeri, Renzo Paolini e Giacomo Zanirato come allenatori dei portieri suddivisi nelle diverse categorie.
«E comunque - chiude Ferri -, il ricordo di Pippo rimarrà sempre vivo, come si è visto nella grande cena di Natale del nostro settore giovanile, alla quale abbiamo avuto il piacere e l’onore di avere tutta la sua famiglia». —
D.B.
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