Feli Pharma, la settimana più dura Leka: «Con Milano servirà cinismo»
FERRARA. Quello di ieri mattina è stato l’allenamento emotivamente più complicato per i giocatori della Feli Pharma, che dopo la seduta tecnica al palasport hanno partecipato al funerale del vicepresidente Marco Cocchi. Coach Spiro Leka, nella conferenza che accompagna la vigilia della partita (domani alle 18 all’MF Palace arriva Milano) ha voluto parlare poco di basket.
«C’è davvero poco da dire: è stata una settimana strana – le prime parole del tecnico della Feli Pharma –; devo dire la verità, mi viene difficile parlare della parte tecnica. Non sono in vena di parlare di pallacanestro giocata, perché per noi è una situazione molto particolare, che viene da una domenica che definirei maledetta».
In settimana la squadra è stata brava ad allenarsi bene, compattandosi se possibile ancora di più. «Quando c’è una società solida e seria e hai messo dentro dei giocatori professionisti, ma pure brave persone, beh, li è la differenza. I miei giocatori sono capaci di fare quello che hanno fatto prima sul campo a Mantova, come tutto il resto del comportamento da quel momento fino ad oggi».
l’orgoglio
«Noi siamo orgogliosi e anche Marco lo sarebbe stato - aggiunge Leka -: sapeva che quest’anno in squadra avevamo scelto delle persone giuste, che sanno fare il loro mestiere. Che a livello umano hanno dei valori importanti, nel rispetto fra di loro e nella nostra famiglia».
«Quando parlavamo con Marco, il presidente D’Auria e Marco Miozzi, spendevamo molti minuti ad accentuare il fatto di come eravamo stati bravi assieme al diesse Ebeling a portare a casa non solamente giocatori, ma persone. Delle volte – ha continuato coach Leka –, non fa la differenza la parte tecnica, ma quella umana e sul campo fino ad ora si è visto questo: non abbiamo preso Michael Jordan che fa 300 punti, però siamo riusciti ad allestire una squadra dove tutti si danno una mano anche nei momenti difficili: Marco Cocchi di tutto questo era orgoglioso».
sul parquet
Domani la squadra farà ritorno sul parquet di casa dell’MF Palace, per ospitare la coriacea e mai doma Urania Milano. All’andata vinsero i biancazzurri, ma è lontano dall’Allianz Cloud che i milanesi fanno meglio. Insomma, antenne ben dritte. «Parliamo di una gara difficile, come lo sono tutte – ha chiuso coach Leka –; da parte nostra servirà una gara solida nei momenti particolari: dovremo essere cinici e con le idee ben chiare. Affronteremo una compagine strana e molto insidiosa, che ha pochi punti deboli e non prende mai imbarcate perché è sempre in controllo. Per questo motivo il nostro compito diventa insidiosissimo».
«L’Urania va avanti come un orologio e la dimostrazione è che è andata a vincere sia a Verona che a Udine - ricorda il tecnico della Feli Pharma -. Serviranno solidità difensiva, freddezza e cinismo nei momenti importanti del match. Quello di ieri mattina è stato l’allenamento più difficile dell’intera stagione, a livello emozionale prima che sportivo». —
Lorenzo Montanari
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