Mecacci avvisa la sua Tramec «Piacenza nata per vincere»
cento. Attesa e fermento per la “classicissima” Cento-Piacenza. Dapprima in serie B, poi in A2, ora nuovamente in B dopo essere scese a braccetto nell’ultima infausta annata. Match che conta, quello di domani a San Lazzaro, tra seconda e terza in classifica.
All’andata la Tramec inciampò nel finale dopo un grande recupero e ora va a caccia della vittoria ribaltando la differenza canestri (-4), importante in caso di arrivo alla pari. Partita con i fari un po’ spenti, Piacenza ha cambiato pelle. Rimpiazzato l’infortunato Maggio con Perin e, proprio in settimana, ha aggiunto il lungo Vangelov.
«Va un po’ sfatato il discorso della sorpresa - esordisce Mecacci, allenatore della Tramec -; secondo me, Piacenza era già una squadra competitiva. Il play Maggio, ora infortunato, aveva già vinto più campionati; stesso discorso per Bruno, Birindelli e Cena. In più Artioli è una garanzia vista la grande esperienza. E poi De Zardo che è in assoluto il miglior Under tra tutti e quattro i gironi. Erano già candidati a disputare un campionato importante. Ora, col mercato che stanno facendo, Piacenza lancia davvero la sua candidatura. Poi è chiaro che il girone è difficile, lo è per tutti».
i pericoli
Il tecnico della Tramec inquadra il match e quelli che sono i pericoli: «In settimana ho avuto delle difficoltà perché ho avuto la febbre, cosi come Morici e Manzi - continua Mecacci -; purtroppo, a differenza di quanto successo a Leonzio la scorsa settimana, Morici è stato colpito dalla febbre solo ieri l’altro. Oggi è ancora a letto, speriamo di recuperarlo. Piacenza rispetto all’andata è un’altra squadra, a livello di gioco fino alla scorsa settimana ancora non avevano cambiato nulla. I tre lunghi sono perimetrali, circolazione e tagli dentro che costringono a seguirli liberando l’area per il gioco spalle a canestro di De Zardo. Ora con Vangelov non lo sappiamo, è un centro molto interno».
nuova pelle
Le big cambiano pelle integrando la rosa con giocatori di qualità. In casa Tramec per ora solo voci. Sul mercato di riparazione Mecacci dice la sua: «Sono contentissimo del lavoro che fanno i miei giocatori, in questo momento le altre squadre di alta clasifica si stanno rinforzando. Ci stiamo guardando intorno, il campionato è lungo, per arrivare fino in fondo sicuramente anche noi ci dobbiamo rinforzare». Arriverà un Under, che già abbia giocato in B. La pista Bedin resta calda. —
Simone Gagliardi
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