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Semplici deciso «Oggi la Spal vuole reagire»

Andrea Tebaldi
Semplici deciso «Oggi la Spal vuole reagire»

Il mister: va cancellata la brutta partita contro il Verona «C’è desiderio di fare punti. Ripartiamo dalla gara di Torino»

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ferrara. «Vogliamo avere una reazione dopo la brutta partita col Verona».

grande voglia

È questo il credo di mister Leonardo Semplici alla vigilia della sfida dei biancazzurri a Firenze: «Giochiamo contro una squadra che ha avuto dei problemi, era partita per un altro tipo di campionato e ha avuto anche un cambio alla guida tecnica ma tutto questo non ci deve riguardare. Dobbiamo andare con una forte voglia e un grande desiderio di fare punti per proseguire nel nostro percorso».

Un percorso fin qui complesso: «Indubbiamente – dice Semplici – dal punto di vista dei punti è un’andata deficitaria, abbiamo fatto diversi errori, ci sono stati infortuni, mancanze, rigori sbagliati. Pensando solo a quelli avremmo 3 punti di più in classifica. A 15 saremmo nella norma del campionato che dovremmo fare».

Settimane di porte girevoli col mercato e le voci spesso incontrollate che impazzano, Semplici fa il punto: «Dabo è arrivato, sta facendo le visite mediche e da lunedì è un giocatore a nostra disposizione. È giocatore “da guerra” con un impatto fisico importante. Non ha giocato tanto col club, ha disputato due volte 90 minuti in Nazionale, sta discretamente, lo vedremo in azione, sappiamo che a gennaio la Spal non può andare a prendere chi fa il titolare ma chi per varie ragioni non ha avuto il minutaggio ideale».

l’addio dello sloveno

Kurtic e Moncini: «Ho sentito parlare di screzi con Kurtic, non è andata così. Semplicemente, lui ha chiesto alla società di andarsene ed il club ha detto che andava bene perché con quell’incasso si può arrivare ad altri tipi di giocatori. Come ha detto il presidente, chi ci crede resta, chi non ci crede è giusto che se ne vada. Io comunque lo ringrazio per quello che ha fatto in questi due anni e gli auguro il meglio. Moncini per me ha qualità per giocare negli ultimi 15-20 metri, ha intuito e qualità. La Spal però in quella zona del campo non ci gioca molto, quindi ho fatto giocare di più calciatori con altre caratteristiche. Penso che giocando in una squadra che staziona più vicina alla porta possa fare bene».

Come sempre pochissime indicazioni sulla formazione: «Reca non siamo riusciti a recuperarlo, è a disposizione, viene in panchina con noi per respirare di nuovo l’aria della gara ma non può giocare. Abbiamo provato diverse soluzioni con lo staff e decideremo all’ultimo».

chi gioca

Sollecitato, il mister aggiunge commenti sulle condizioni di Felipe e Di Francesco: «Felipe può giocare, sta bene, si è allenato nella maniera giusta. Sapete quanto per me lui è importante nel nostro progetto. Io non so se siano vere le cose che ho letto di mercato, credo che non ci sia fondamento, ha fatto tante gare in A e ci sta che abbia richieste ma a quanto ne so io lui sta bene qui e noi siamo felici di averlo con noi. Di Francesco sta meglio, domenica ho fatto quella scelta anche per precauzione, ora penso abbia anche 95 minuti nelle gambe e spero li faccia in maniera importante. Non lo vedo per un impiego a tutta fascia, penso possa fare il trequartista, l’esterno o la seconda punta in base alla formazione».

rendimento

Spal meglio fuori casa visto il rendimento al Mazza: «Noi dobbiamo ripartire dalla sfida di Torino. Là abbiamo mostrato la giusta voglia, grinta e idee. Dispiace per quello che stiamo facendo in casa, diamo dispiaceri alla nostra tifoseria che ci sostiene sempre. Il Mazza deve tornare un valore aggiunto». Tifosi che hanno invitato a tirare fuori gli attributi: «Hanno ragione, una volta riusciamo, un’altra no. Dobbiamo andare in campo “senza mutande” per tirarli fuori sempre. Ne va della nostra professione, del futuro».

Ultime note: «Fares e D’Alessandro stanno iniziando a fare cose col gruppo, a fine mese potranno allenarsi con continuità con la squadra. Bonifazi? Sapete tutti la stima che abbiamo per lui, io e la società. Sarebbe un ritorno gradito ma oggi non c’è e non ha senso parlarne. Da qui a fine mercato ce lo auguriamo». —

Andrea Tebaldi

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