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il difensore parla da leader 

Felipe pensa solo alla Spal: sfortunati ma con personalità Io via? Ci rido sopra

Andrea Tebaldi

L’ex viola rivela un retroscena: all’intervallo ho insistito sul fatto che bisognava giocare con la testa, dobbiamo fare meglio per grinta e cattiveria 

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FIRENZE. «Ci avevamo sperato». Non fa giri di parole Felipe per commentare la sconfitta di misura della Spal a Firenze. «Penso che oggi in campo abbiamo fatto una buona prestazione, abbiamo messo in campo buone cose e meritavamo di più del nulla con cui torniamo a casa. Eravamo in campo messi molto bene contro una squadra in difficoltà. Abbiamo avuto l’occasione ma l’abbiamo fallita, poi purtroppo da quel calcio d’angolo è arrivata la loro rete e quel gol per noi è stato una mazzata. Valoti qualche minuto prima aveva fatto una grande azione, era arrivato da solo davanti al portiere ma è stato estremamente sfortunato. Come squadra oggi siamo venuti qui a giocare con grande personalità, abbiamo cercato a lungo di imporre il nostro gioco, credo che dobbiamo tornare a casa da Firenze con una carica importante positiva per il futuro nonostante il risultato».

Che Felipe sia un leader dello spogliatoio ė noto, lui stesso racconta un aneddoto: «Nell’intervallo tra primo e secondo tempo ho insistito sul fatto che dovevamo giocare con la testa, mantenendo la calma, abbiamo fatto bene, dobbiamo fare meglio con ancora di più un pizzico di grinta e cattiveria». All’inizio scontro con Chiesa: «Tutto a posto, è stata una collisione fortuita, nulla di particolare». Nel finale del primo tempo ha avuto anche una chiara occasione da gol sul palo fortuito di Strefezza: «Non ci gira nemmeno bene nulla, la palla ha colpito il palo, ha preso un effetto particolare e mi è rimbalzata addosso, poteva andare a finire dalle parti di Valoti che era da solo e avrebbe fatto gol di certo».

Felipe non dà peso alle voci di mercato: «Penso solo alla Spal, come tutti ho letto le notizie che sono circolate e mi sono messo a ridere perché non sono vere». Una parola per i tifosi: «Sono straordinari, sempre con noi, ci sostengono sempre, ci fanno stare tranquilli». —

Andrea Tebaldi

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