pallonetti e colpi di tacco così non va
La Spal ha perso una grandissima occasione. Quella di ieri a Firenze era una partita da vincere. Biancazzurri superiori, messi bene in campo, propensi all’azione manovrata. Allora, si dirà, perchè la sconfitta?
Perchè bisogna anche essere concreti. Non cadere in errori banali. Non essere superficiali. O presuntuosi. La fotografia della sconfitta sta nel pallonetto di Valoti tutto solo davanti a Dragowski e nel colpo di tacco di Cionek al limite dell’area avversaria, quando con una giocata più semplice si andava dentro. Se l’errore sottoporta di Felipe nel primo tempo fa parte delle dinamiche di gioco, gli altri sono stati errori che potevano essere tranquillamente evitati, e che hanno pesato enormemente sul risultato finale. Ingiusto, molto. Ma è stata una sconfitta figlia anche o soprattutto di quelle incomprensibili leggerezze, non consone ad una squadra che deve salvarsi.
Semplici l’aveva preparata bene. L’interpretazione è stata buona. Ma se non si agguanta il risultato serve il mea culpa. Intanto si precipita. —
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