Un Geostudio in emergenza lotta ma poi s’inchina al più quotato Patavium
FERRARA. Un Geostudio ai minimi termini vende cara la pelle e solo nel finale lascia via libera al Patavium, che s’impone al Trevisani 36-3. È stato un match generoso, quello giocato da Bondoni e compagni, che hanno tenuto testa a una squadra più performante e più in palla per lunghi tratti della contesa. Da elogiare fra i cussini gli under 18 Leone e Storti.
Con ruoli inventati in una formazione dettata dalla super emergenza, i ragazzi di Dadani e Secco giocano un bel primo tempo, che si chiude 10-3 per i veneti, con la meta di differenza frutto dell’unico errore difensivo della prima frazione.
Nella ripresa, poi, la fatica nel quindici di casa si fa sentire e la panchina non riesce a dare le energie necessarie per recuperare. Arrivano così due mete degli ospiti fra il 50’ e 60’, che portando il parziale sul 22-3, mettendo decisamente la partita sulla strada di Padova. Il Cus regge ancora con tenacia alle folate ospiti, ma nei minuti finali subisce altre due mete, che rendono forse troppo ampio il divario deciso dal campo.
Peccato per il serio infortunio occorso a Fabio Rossi nell’ultima azione, che rende ancor più triste la giornata dei bianconeri estensi.
Sono scesi in campo: Maratini, Boggiani, Squarzoni, Storti, Mejia, Bondoni, Rossi, Zingaro, Grillanda, Stabellini, Pasquali, Aboulfath, Fabbian, Campoccio, Di Bella. Sono entrati: Riccobeni, Antonelli, Mejane, Tani, Borella, Arena, Leone.
Risultati 9ª d’andata: Viadana-Castellana 38-14 (5-0), Valsugana-Villorba 15-36 (0-5), Verona-Bologna 7-75 (0-5), Mogliano-Brescia 32-14 (5-0), Cus Padova-Mirano 30-33 (2-5).
Classifica: Bologna 34, Patavium e Villorba 33, Mogliano 30, Viadana 27, Mirano 22, Cus Padova 19, Castellana 17, Brescia 16, Cus Ferrara 12, Valsugana 7, Verona 7. —
D.C.
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