Feli Pharma con carattere e nuove certezze
Con Milano la vittoria della reazione, Vencato regista e “artificiere” per disinnescare Raivio. E il ritorno del vero Campbell
FERRARA. Non era per nulla facile battere Milano. Ma la Feli Pharma ha cercato dentro di sé motivazioni e soluzioni, andando oltre le difficoltà tecniche ed emotive del momento, e ha centrato l’obiettivo. Così Ferrara è tornata a vincere in casa, s’è messa in tasca due punti che pesano davvero tanto e raggiunto il terzo posto in classifica, a due lunghezze dalla seconda (Forlì) e a sei dalla battistrada Ravenna. Una posizione di tutto rispetto, che mantiene il Kleb in piena zona playoff, ma soprattutto le regala quel carico di positività che, in un momento del genere, serve davvero tanto.
Contro l’Urania è servito qualche giro di lancetta prima di trovare il giusto passo per affrontare l’impegno. Sarebbe stato anomalo il contrario, visto il clima nel quale si è giocato e la settimana che ha preceduto la partita, dopo la scomparsa del vice presidente Marco Cocchi, che ha inevitabilmente scosso l’ambiente del Kleb. Il minuto di silenzio, il ricordo stampato sulle magliette, i familiari presenti a bordo campo. Un cocktail difficile da affrontare, ma che i giocatori della Feli Pharma hanno saputo metabolizzare, scrollandosi di dosso in un sol colpo la comprensibile tristezza del momento, che ne aveva attanagliato mente e muscoli.
Tra i protagonisti della riscossa, dopo che Milano era scappata avanti di dieci punti, è stato Baldassarre. Bravo a dare coraggio ai compagni con la sua grinta. Tecnicamente è servita anche la lucidità di Vencato, che ha fatto un’altra grande prestazione, dopo quella di Mantova.
Il regista sta vivendo un buon momento. Dopo qualche buona gara, nell’ultimo mese ha trovato continuità di rendimento e nell’assetto di gioco del Kleb è sempre più ago della bilancia. Buona gestione dei ritmi, eccellente visione di gioco, ottima intesa con i compagni. I suoi assist per Baldassarre e Fantoni (ottima gara pure quella del capitano) sono state perle di bel basket, al pari della difesa sul bomber avversario Raivio. Dopo la staffetta ordinata da Leka, è stato Vencato a imbrigliare definitivamente l’americano avversario. Un capolavoro, che ha pesato tanto sull’esito della gara, in un momento in cui anche Alessandro Panni ha dato sicurezza alla Feli Pharma, sia con la difesa sia con alcune azioni offensive d’esperienza.
A fare notizia, oltre alla vittoria, è senza dubbio la buona prova di Folarin Campbell. È da inizio stagione che Ferrara attendeva un segnale convincente dall’americano e domenica scorsa è arrivato. Solido in difesa, intraprendente e concreto in attacco, “Flo” ha dato al Kleb quell’apporto che più volte è mancato. Poi è vero che Wiggs ha “bucato” la partita. Ma su questo ci penserà Leka a lavorare. Intanto la cosa da sottolineare è che Campbell si sia finalmente sbloccato, togliendo un po’ di preoccupazione alla dirigenza del Kleb.
Segnali che, però, andranno confermati nei prossimi due impegni, visto che Ferrara tornerà in campo già domani a Udine, in una trasferta tutt’altro che comoda per la qualità dell’avversario, e che il ciclo terribile continuerà poi domenica, quando all’MF Palace arriverà Forlì, altra squadra dall’elevato tenore agonistico e tecnico. —
Mauro Cavina
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