Milan rilanciato da Ibrahimovic E domani vuole la qualificazione
Il ritorno del centravanti svedese ha dato la scossa all’ambiente Mister Pioli adesso ha varato il nuovo modulo 4-4-2 e lo confermerà contro la Spal
FERRARA. Il nuovo Ibra ha già guarito il Milan?
Troppo presto per dirlo. Di certo il passaggio di Coppa Italia che vedrà la Spal ospite del Diavolo domani alle 18 a San Siro potrà dare qualche indicazione in più.
il ruolo del torneo
La manifestazione impone sempre di essere prudenti con indirizzi e indizi di formazioni, perché il campionato è la vera priorità delle partecipanti. Lo è sicuramente per la Spal, maggiormente focalizzata nella sua bagarre salvezza rispetto al conseguimento della qualificazione ai quarti di finale di Coppa, che sarebbero comunque uno step di assoluto valore e un’iniezione di fiducia da riversare sul cammino futuro (al netto delle energie da gestire). Per il Milan, invece, la Coppa Italia in questo momento pare rappresentare la priorità, o meglio la possibilità di rendere meno anonima una stagione veramente ai limiti dell’accettabile per un club la cui storia vincente è nota in tutto il mondo. E così è stato anche negli ultimi quattro anni: trofeo mai sollevato, ma lunghi cammini con due finali e una semifinale.
volti nuovi
La vittoria di Cagliari avrà di certo scosso un po’i rossoneri dall’ennesimo e lungo periodo negativo intercorso dalla seconda metà dello scorso dicembre. Mister Pioli, tra l’altro, ha cambiato sistema tattico optando per un 4-4-2 con il giovane Leao al fianco di Ibrahimovic. Con ogni probabilità anche contro la Spal di mister Semplici ci sarà continuità in questo senso. Sullo sfondo, poi, c’è il mercato che in questi giorni in Casa Milan ha visto diverse operazioni: out Borini, Caldara e Reina, in Kjaer e Begovic. Incalcolabili le altre voci riguardanti possibili uscite (vedi Piatek) che s’inseriscono nel contesto del match di domani.
schieramento
Milan che contro la Spal dovrebbe schierare davanti al neo-acquisto Begovic o ad Antonio Donnarumma ( “Gigio” Donnarumma ha infatti rimediato un fastidio muscolare ed è sicuramente fuori causa) una difesa con Conti, Musacchio (occhio alla possibilità per l’Under 21 Gabbia), Romagnoli e Theo Hernandez. Largo a destra sarà scelto uno tra Castillejo e Suso, mentre a sinistra il ballottaggio è tra Bonaventura (favorito) e Calhanoglu. In mezzo Bennacer, Kessie e Krunic si giocano due maglie. Più defilato Paquetà, così come Rebic che dovrebbe partire dalla panchina.
colpo d’occhio
A sorpresa, sarà un San Siro che presenterà un buon colpo d’occhio: inizialmente doveva essere aperto solo tutto il primo anello, ma l’andamento della prevendita ha fatto decidere anche per l’apertura del secondo anello Rosso. Sono attesi più di 30.000 spettatori. –
Alessio Duatti
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