Tramec, grande soddisfazione per il primo posto ritrovato
La vittoria con la Bakery costruita con l’intensità e un terrificante parziale di 20-1 Il coach Mecacci: «Complimenti ai miei, ho visto lucidità». E se arriva un rinforzo...
CENTO. Grande soddisfazione. Giustificata euforia. Sono i sentimenti che dominano in casa Tramec, dopo la vittoria di domenica nel big match contro Piacenza, successo che ha consentito a Cento di ritrovare il primo posto in classifica, a parità di punti con Fabriano.
L’analisi
È stata una gran bella Tramec, quella che ha domato la Bakery. L’analisi di coach Mecacci sottolinea la prova del collettivo: «Vanno fatti i complimenti alla mia squadra per l'ottima intensità mostrata soprattutto in difesa. Voglio sottolineare anche la grande lucidità dei miei giocatori che sono riusciti a capire cosa - ad un certo punto della gara - non stesse andando. È stata una vittoria importante, che ha dato fiducia soprattutto ad alcuni giocatori che ultimamente avevano avuto un impatto difensivo un po' più sottotono. Venivamo da una settimana molto travagliata, Morici ha giocato influenzato ma voglio fare i complimenti a tutti per l'ottimo apporto dato».
Da notare anche che la Tramec ha ribaltato (da -4 a +11) la differenza canestri con Piacenza, un particolare molto importante in un girone di ritorno con trasferte difficili da affrontare, in un campionato in cui, da qui in avanti, vincere fuori casa sarà sempre più complicato.
Bene la squadra, il gruppo, che ormai ha trovato i suoi equilibri, con tanti giocatori che possono essere protagonisti. Senza la stella che segni 30 punti, ma con 4 o 5 elementi da doppia cifra. Questo il segreto del miglior attacco del campionato, che domenica ha trovato punti dal solito Fallucca (4/8 dal perimetro) e da Paesano decisivo, con la sua agilità nel break vincente: una sua schiacciata ha dato il colpo del ko alla difesa di Piacenza, ormai alle corde stremata. Positivi anche Leonzio, nonostante la cattiva serata al tiro, e Morici, con energia nonostante la febbre. Solita prova tutta di sostanza del capitano Lele Rossi, emblema della Tramec che lotta e si butta su ogni palla.
La Tramec capolista è in striscia positiva da tre settimane. Il futuro più immediato pare essere dalla sua: domenica trasferta a Giulianova, abbordabile, poi due partite in fila al Palasavena, con Faenza e Porto Sant’Elpidio, Prima del lungo viaggio a Chieti contro una big ferita e ancora alla ricerca di se stessa.
IL MERCATO
Intanto tiene banco anche il mercato. C’è chi sta completando il roster e chi lo modifica a seconda di ciò che serve. La Tramec per ora resta alla finestra. Il dato di fatto è che la rosa va integrata, se si vuole arrivare fino in fondo senza giocatori stremati. Qualcosa si farà. Occorre un giocatore che possa dare intensità all’allenamento e minuti in partita, per far riposare di più Rossi, che, se gioca 20’, è ancor più un fattore e può arrivare fresco a maggio. Bedin di Olginate è possibile, in alternativa il ds Belletti guarda all’A2, alla ricerca di under scontenti perché giocano poco. —
Simone Gagliardi
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