Ballottaggio Ibrahimovic-Piatek il dolce dilemma della vigilia di Pioli
Anche il Milan costretto ad effettuare una rotazione nella formazione titolare Ma davanti tra Zlatan e Krzysztof c’è solo l’imbarazzo della scelta
ferrara. Il Milan di quest’anno ha vinto a San Siro soltanto due volte e in entrambe le circostanze l’ha fatto di misura (1-0). A fine agosto contro il Brescia e a fine ottobre contro la Spal, nella notte di Halloween con la punizione di Suso. Bottino magrissimo, che i rossoneri vorranno di certo provare a incrementare nella seconda sfida stagionale contro i biancazzurri di mister Semplici. Il suo collega, Stefano Pioli, proporrà per quest’oggi un turnover moderato, perché la Coppa Italia per il Milan rimane sostanzialmente l’unico obiettivo di una stagione da dimenticare. Nonostante qualche mancata convocazione (piccoli acciacchi per Calabria, Musacchio, Calhanoglu) sarà dato ancora spazio al 4-4-2 dopo l’ottimo esperimento di Cagliari.
In porta giocherà Antonio Donnarumma (“Gigio” out per una contrattura, il neo acquisto Begovic in panchina) che troverà così la sua terza presenza ufficiale con la maglia del Diavolo. In difesa Conti e Theo Hernandez saranno gli esterni, mentre in mezzo sarà esordio per il nuovo arrivato Kjaer al fianco di Romagnoli (in panchina il giovane Gabbia che voci di mercato accostano alla Spal).
largo
Castillejo partirà nuovamente largo a destra, mentre Bonaventura dovrebbe posizionarsi nell’altra parte di centrocampo con Krunic (ballottaggio con Kessie) e Bennacer al centro: in questo caso Suso, Paqueta e Rebic si accomoderebbero al fianco del tecnico di Parma. Davanti sono in rialzo le quotazioni di Piatek: subito assieme a Ibra o con il giovane Leao?
«La Coppa Italia – ha dichiarato Pioli – è una competizione importante, lo è sempre stata ma lo è ancor di più da quando la sua vittoria consente l’approdo in Europa. Tutti i grandi club nella fase finale si concentrano sulla competizione anche per questo motivo. Noi intanto pensiamo ad affrontare e a passare il turno contro la Spal, un avversario che sta avendo difficoltà di risultati ma non di prestazioni».
«Nella loro ultima partita a Firenze non meritavano assolutamente di perdere - aggiunge il trainer rossonero - per cui sappiamo che ci aspetterà una gara difficile e combattuta: dobbiamo essere preparati».
i singoli
Infine sui suoi singoli: «Siamo usciti da Cagliari con un ottimo morale ma anche con qualche piccolo infortunio di troppo e con diversi giocatori non al 100%. Schiererò comunque la squadra migliore possibile, magari cambiando diversi giocatori con ragazzi più freschi e meglio preparati fisicamente e mentalmente ad affrontare la partita con la Spal». Confermate le aspettative relative alla vendita dei tagliandi: a San Siro ci saranno circa 30. 000 spettatori. Un numero sicuramente alto. —
Alessio Duatti
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