Equilibrismi Semplici «Cercherò un undici che mi dia garanzie»
Diversi gli acciaccati e l’esigenza di puntare alla salvezza Così il tecnico attua un turn over obbligato ma non totale
ferrara. «Una gara di personalità, nella quale dare tutto quello che abbiamo e provare a passare il turno centrando un risultato straordinario». È questo il desiderio di Leonardo Semplici per la gara di San Siro contro il Milan. Sarà la partita dell’esordio in biancazzurro del nuovo centrocampista Dabo: «Sarà sicuramente della gara – spiega Semplici – è un giocatore importante che viene per darci una mano. L’ho visto bene in allenamento, mi ha fatto una buonissima impressione. Gli serve minutaggio, è entusiasta di questa nuova avventura e iniziamo a inserirlo nei nostri meccanismi. Oltre al calciatore è un uomo positivo, che dà fiducia ed esperienza, sa di venire in una situazione difficile ma il suo spirito è importante e positivo ed è quel che serve per tirarci fuori dal posto in cui siamo».
acciaccati
Non tutti i giocatori biancazzurri sono al meglio: «Non abbiamo Reca nemmeno per questa gara - spiega il tecnico -; non ci sarà Felipe per un edema retinico all’occhio sinistro e Petagna per un affaticamento all’adduttore. Contiamo di recuperare tutti e tre i giocatori per la partita di lunedì sera a Bergamo. Poi: vengono via con noi ma, sia Cionek che Valoti, non sono al meglio. Il primo ha un acciacco fisico e il secondo ha avuto uno stato influenzale. In ogni modo voglio mettere in campo undici giocatori che ci diano garanzie certe di prestazione con i requisiti tecnici per giocare 90 minuti in un contesto così prestigioso».
Sollecitato sul possibile impiego di Di Francesco e Salamon, il tecnico è chiaro: «Di Francesco non sarà della partita dall’inizio, lì faremo altri scelte, dopodiché non escludo che nel secondo tempo possa entrare per uno spezzone. Salamon è invece una soluzione che sto prendendo in considerazione: ho quattro difensori per tre posti e vedremo alla fine con lo staff cosa fare». Berisha? «Anche in porta stiamo valutando chi mettere tra lui e Letica».
il tabù
C’è un Milan che per ora è sempre stato tabù: «Hanno avuto una stagione complicata, un periodo difficile anche dopo il cambio dello staff tecnico. Ora si sono ripresi, hanno ottenuto buone vittorie». Radiomercato parla di un interesse col Torino non solo per Bonifazi ma anche per Iago Falque... «Non mi piace parlare di giocatori che non ci sono, la società si sta dando molto da fare per completare la rosa, per essere ancora più competitivi: io credo che abbiamo tutte le possibilità per fare bene». Già, il campionato è sempre al centro dei pensieri con la sconfitta del Lecce a Parma che ha lasciato le distanze immutate: «Ci guardiamo eccome al Lecce, anche loro come noi sono in difficoltà in classifica. Comunque la graduatoria è ancora molto corta e l’obiettivo resta sempre alla portata. Dispiace perché dopo prestazioni come quella di domenica è un peccato tornare senza punti, ci vuole una vittoria che dia morale e ancora più convinzione in quello che si sta facendo».
L’annata sembra girare storta e i segnali sono numerosi: «Dobbiamo scrollarci di dosso questa negatività che aleggia e non serve a nulla: abbiamo qualità. È vero che in certi casi siamo stati proprio con la nuvoletta di Fantozzi sulla testa, ma sta a noi cambiare questa situazione. Anche con l’arrivo di nuovi giocatori a rafforzare la rosa, siamo in grado di fare quei risultati che cambierebbero la nostra classifica ma dobbiamo farli subito e ora». —
Andrea Tebaldi
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