Feli Pharma a Udine per continuare il volo in classifica Ma è gara trappola
Basket A2. Alle 20.30 turno infrasettimanale di campionato Friulani non al top però molto competitivi. Ed è duello in area
ferrara. Storicamente Ferrara ha sempre faticato sul campo di Udine, rimediando parecchie delusioni, alcune anche molto pesanti. Sarà che i friulani hanno sempre avuto squadre molto competitive, ma soprattutto assai fisiche, qualità che ha messo in difficoltà più di un avversario. Molto probabilmente sarà così anche questa sera, quando la Feli Pharma scenderà sui legni del Pala Carnera (palla a due alle 20.30) per il turno infrasettimanale valido per la diciottesima giornata di campionato.
Partita con i favori del pronostico, strada facendo Udine ha dovuto fare i conti con più di un problema. Rendimento altalenante, qualche acciacco, difficoltà nel trovare il giusto assetto, un gioco che ancora non rispecchia la cifra stilistica di un allenatore di grande esperienza e capacità come Ramagli.
in ritardo
Sta di fatto che a poco più di metà stagione la Old Wild West si trova al settimo posto in classifica con diciotto punti, a due lunghezze del Kleb che dopo le due vittorie consecutive si trova invece in terza posizione. Reduci da una sconfitta sul campo di Forlì e una interna contro l’Urania Milano, i friulani hanno vissuto un dicembre positivo, soprattutto in casa, dove hanno comunque in bilancio di cinque partite vinte e quattro perse. Dopo lo stop con una scatenata Piacenza, Udine ha regolato a domicilio Orzinuovi e Roseto, prima di uscire vittoriosa dal campo di Verona. Tanto per dire che, nonostante i problemi di inizio stagione, i bianconeri friulani provano comunque a prendere il ritmo giusto e, in ogni caso, restano sempre una squadra ben allestita, con giocatori di talento ed esperienza, oltre che uno staff tecnico di alto livello in cui oltre a Ramagli c’è pure come assistente l’ex estense Bonacina.
«Veniamo da una sconfitta in volata con Forlì – ha detto alla vigilia coach Ramagli – con due giocatori fuori causa (Fabi e Penna; ndr). Dobbiamo capire se saranno a disposizione e quali saranno le loro condizioni fisiche contro Ferrara. In ogni caso abbiamo bisogno di vincere dopo due stop consecutivi e dobbiamo farlo soprattutto in casa».
«Imporsi nel turno infrasettimanale ci darebbe modo di presentarci alla partita successiva nelle migliori condizioni possibili - aggiunge Ramagli -. È il momento di stare insieme e trovare solidità dal punto di vista fisico. Contro una formazione come Ferrara, così fisica, l’impatto per intensità ed energia sarà fondamentale per portare a casa il risultato».
la lotta dei lunghi
Ed è proprio il punto su cui girerà la sfida di oggi. Udine teme molto la batteria lunghi di Ferrara, che proprio domenica scorsa è stata fondamentale nella vittoria con Milano. Fantoni e Baldassarre, ma anche il contributo dei giovani Ebeling e Beretta, fanno della Feli Pharma una formazione molto temibile vicino a canestro sia in attacco che in difesa. Ed è proprio il capitano a suonare la carica per la sfida di oggi: «Rispetto di tutti, ma paura di nessuno - afferma Fantoni -. Il Pala Carnera è un campo ostico, sarà una gara molto difficile, ma andremo a Udine per provare a vincere, come facciamo contro chiunque. Abbiamo visto che al completo riusciamo a lavorare in maniera più efficiente ed oculata, quindi il livello delle nostre prestazioni si è alzato».
Senza dubbio, oltre al rendimento dei lunghi, è sotto gli occhi di tutti come il Kleb abbia trovato un buon equilibrio di squadra. Vencato in regia, Panni come uomo di “rottura”, l’energia e la fisicità di Wiggs. A tutto questo, da domenica scorsa, Ferrara ha pure ritrovato Campbell. Non solo difesa e lavoro sporco per l’americano, che contro Milano ha segnato sia in movimento che al tiro piazzato. Una notizia certamente positiva per una squadra che lo stava aspettando e coccolando da tempo, e che ora può dire di avere ritrovato un protagonista. O almeno si spera. Certamente la gara di oggi, così come quella di domenica prossima a Ferrara contro Forlì, sarà una bella verifica.
sostituti
Udine, che da qualche tempo ha sostituito Cortese con Gazzotti, ha un roster di alto livello, con ben quattro giocatori con bottini in doppia cifra: il play Amato (11 punti e 4 assist), la guardia Cromer (16 punti), l’esperta ala Antonutti (12 punti e 6 rimbalzi) e il centro Beverly (13 e 7 rimbalzi). Come potrà provare a vincere Ferrara: «Con la difesa e provare a correre in contropiede». Parola di coach Spiro Leka. Che aggiunge: «Siamo pronti a tutti, anche a continuare a vincere». —
Mauro Cavina
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