Paesano, il pieno di energia Tramec «Adesso c’è l’intensità per vincere»
cento. La capolista Tramec è lanciata. Dopo la grande performance di domenica scorsa contro la Bakery Piacenza, sono salite a tre le vittorie consecutive del gruppo biancorosso che pare aver fatto tesoro delle due sconfitte rimediate a dicembre da Civitanova e Rimini.
«A volte fa bene anche perdere - ammette Alessandro Paesano, ormai un punto di forza della Tramec -; la verità è che dopo aver perso quelle due partite abbiamo capito gli errori commessi. Ci siamo rimboccati le maniche, lavorato sodo e ora abbiamo ricominciato vincere. Energia e intensità non possono mai mancare, senno è dura contro tutti. Penso che domenica contro Piacenza abbiamo vinto proprio con intensità ed energia, le sconfitte devono servire per capire gli errori commessi. E così è stato».
Contro Piacenza l’impeto fisico di Paesano è stato decisivo. Dinamico sotto i tabelloni, un rebus per le difese altrui per la sua duttilità; presente sugli scarichi dei compagni con cui l’intesa progredisce. Paesano fa un esame della classifica e guarda con fiducia alla trasferta di Giulianova: «Le più forti ormai sono tutte lì, secondo me Chieti salirà in classifica. Per il resto, Piacenza, Cesena e Rimini sono già avanti. Ma quelle messe meglio siamo noi e Fabriano. Domenica non sarà una trasferta semplice. È vero che Giulianova non ha grosse ambizioni, ma giochiamo in trasferta in un campo comunque insidioso. Useranno grande fisicità dall’inizio alla fine, ma noi siamo reduci da un successo importante; quando si vincono partite come quella con Piacenza uno rischia di rilassarsi, quindi Giulianova non va presa sottogamba. Restiamo concentrati».
mercato
Il mercato di riparazione porterà sicuramente in dote a coach Mecacci un altro lungo con cui completare un organico fisicamente già attrezzato. La prima idea resta quella di Marco Bedin da Olginate, Under 20. Un “cinque” di ruolo, cambio naturale di capitan Rossi. Nel caso, Paesano potrebbe essere allontanato dal ferro e utilizzato quasi sempre come ala grande. Come alternativa sul mercato un “quattro”, meno pivot, ma comunque adattabile anche a fare a sportellate sotto canestro.
Il ds Belletti ci sta lavorando e non è escluso che possano esserci delle novità anche prima della trasferta di Giulianova, pure se i termini di tesseramento difficilmente potranno essere rispettati rimandando quindi l’eventuale debutto di una settimana.
nessuna fretta
In fondo di fretta non ce n’è. Paesano, all’idea di avere un nuovo compagno tra i lunghi, non pare turbato: «Più forti siamo meglio è, fa solo piacere. Siamo qui per vincere. Benissimo se arriva un Under che possa darci una mano. Se arriva un pivot ancor meglio, mi piacerebbe giocare di più da “quattro”. Per la mia struttura fisica e le mie caratteristiche credo sarei anche più adatto». —
Simone Gagliardi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google