Il campo di XII Morelli intitolato all’indimenticato Ermes Govoni
Dalla prefettura è arrivato il sì alla proposta del Comune di Cento La gioia del figlio: «Non se lo sarebbe aspettato, grazie a tutti»
il caso
Obiettivo raggiunto, forse con più fatica del previsto ma l’importante (nello sport e non solo) è raggiungere il risultato. Il campo sportivo di XII Morelli sarà intitolato ad Ermes Govoni, indimenticato presidente della Polisportiva (calcio e ciclismo). All’ingresso principale e in quello di via Maestra Grande comparirà la targa con scritto Centro sportivo “Ermes Govoni”.
Nel corso dell’ultima seduta, infatti, la giunta ha approvato l’intitolazione, proposta nel 2017 dalla Consulta della frazione e sostenuta dalla locale Polisportiva. Dopo l’istanza, l’iter è proseguito prima con il passaggio in Commissione di toponomastica, che ha dato un parere interlocutorio, seppur di carattere consultivo, poi con la prefettura, poiché la legge dispone che “Nessun monumento, lapide od altro ricordo permanente può essere dedicato in luogo pubblico od aperto al pubblico, a persone che non siano decedute da almeno dieci anni”.
L’amministrazione centese ha richiesto parere al fine di procedere in deroga, dal momento che Govoni è scomparso il 10 febbraio del 2015. Arrivata della prefettura la nota favorevole all’intitolazione, la giunta si è espressa: la delibera verrà ora sottoposta all’approvazione prefettizia per ottenerne l’esecutività. «Una intitolazione molto attesa e sentita – affermano il sindaco Fabrizio Toselli e il vice Simone Maccaferri –, che valorizza il ricordo di una persona che, con generosità, lungimiranza, grande dedizione e profondendo appassionato impegno, molto ha dato alla vita sportiva e sociale del territorio, a cui era profondamente legato e di cui è stato punto di riferimento».
Il figlio Gianni Govoni, in arte John Strada, ha accolto con entusiasmo e gioia la notizia: «Desidero ringraziare di cuore quanti hanno contribuito a questo traguardo. A partire da Mario Govoni, che per primo l’ha proposto e che è mancato l’anno scorso, e dal sindaco Toselli, che si è speso in prima persona. Mio padre ha fatto tanto in paese per lo sport, e non solo. Sono sicuro che mai avrebbe pensato a un simile riconoscimento, perché era un uomo di grande concretezza». Si punta ad una cerimonia nel quinto anniversario della morte, il 10 febbraio 2020. —
Be.Ba.
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