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Vigarano stavolta va a Sesto Coach Castaldi chiede più difesa

Giuliano Barbieri

Serie A1/F. Terza trasferta di fila per il gruppo biancorosso E dopo due sconfitte di misura serve ritrovare un risultato positivo 

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la sfida

Continua a rimanere lontana dal palasport di casa la Pallacanestro Vigarano che, per la terza trasferta consecutiva, oggi alle 18 affronta la Geas a Sesto S. Giovanni che presenta la ex Sara Crudo. Reduce da una vittoria corsara a Palermo (78-75), la squadra lombarda è avversario tosto per tutti come dimostra l'attuale sesta posizione in classifica. Nelle ultime due consecutive trasferte, contro Torino e Costa Masnaga, le biancorosse vigaranesi hanno dovuto registrare sconfitte di misura che hanno lasciato l'amaro in bocca.

«Dispiace non aver fatto risultato contro squadre alla nostra portata - afferma coach Marco Castaldi - anche se, specie contro Torino, non nascondo un certo disappunto perché lo squilibrio tra i 30 liberi assegnati alla squadra piemontese ed i 14 avuti a favore sono un dato di fatto non facilmente comprensibile. A parte questo, nel lavoro settimanale mi sono concentrato nel cercare di eliminare le disattenzioni difensive affiorate in queste ultime gare».

Quali, per esempio? «Per caratteristiche del roster - continua Castaldi - siamo una squadra più portata al gioco d'attacco che a quello della difesa. Attualmente siamo il quinto attacco, dietro solo alle big, però evidenziamo alcune carenze difensive sulle quali dobbiamo lavorare per cercare di eliminarle. Da tutta la squadra serve maggior intensità e attenzione difensiva a protezione di quanto di buono facciamo in attacco».

Nonostante questo Pallas Kunaiyi è la regina indiscussa nei rimbalzi, oltre 16 quelli arpionati come media partita, anche se in ogni gara su di lei i coach avversari studiano sempre tattiche speciali per cercare di limitarla.

«Con l'aiuto delle mie compagne - spiega la Kunaiyi - riesco sempre a fare buone prestazioni sotto le plance. Sono soddisfatta del mio rendimento, essere la prima nei rimbalzi mi rende felice ma non voglio riposare sugli allori e cercherò di togliermi anche qualche altra soddisfazione. Sento il calore con cui i nostri tifosi ci sostengono e questo sarà lo stimolo giusto per cercare di fare sempre meglio». —

Giuliano Barbieri

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