L’Inter senza idee frena anche a Lecce E Ronaldo mette in fuga la Juve: +4
Nerazzurri in vantaggio con Bastoni, a cui replica Mancosu Nel posticipo i bianconeri stendono il Parma: doppietta CR7
ROMA. Non porta bene a Conte il ritorno a casa. Il Lecce infatti, dopo la Juve, ferma anche l'Inter e per i nerazzurri è il quarto pari nelle ultime sei gare. E la Vecchia Signora nel posticipo contro il Parma ne approfitta: si porta a casa i tre punti, battendo i ducali con il risultato finale di 2-1, e scappa in classifica allungando a +4 sui nerazzurri.
Anche se virtualmente a questo punto la formazione di Conte potrebbe essere scavalcati dall'arrembante Lazio, che è a -2 ma deve recuperare la gara col Verona. Allo stadio di Via del Mare si è vista un’Inter meno pimpante del solito di fronte a un Lecce concentrato e volitivo. I nerazzurri creano occasioni sporadiche, specie con Brozovic che colpisce un palo, poi dopo consulto col Var l'arbitro non concede un rigore per un mani di Sensi su Babacar.
Nella ripresa sono però i pugliesi a esercitare una maggiore pressione e Handanovic non può mai abbassare la guardia. Ma Conte trova la mossa che sembra vincente facendo entrare Bastoni al posto di Godin. Il difensore ventenne segna di testa su cross di Biraghi e l' Inter sembra poter capitalizzare la sua maggiore esperienza. Bastoni però rovina tutto facendosi anticipare da Mancosu e il Lecce trova un meritato pareggio che potrebbe trasformarsi in una vittoria, ma il gran tiro di Falco colpisce il palo. All’Allianz Stadium nel posticipo decide ancora una volta uno straordinario Cristiano Ronaldo, a segno con una doppietta. Inutile la rete del momentaneo pareggio emiliano firmato Cornelius. Tanto possesso palla, tanta supremazia territoriale, ma pochissime idee da parte della squadra di Sarri. Merito anche degli emiliani che serrano bene le linee concedendo poco, i bianconeri però non danno mai la sensazione di accelerare i ritmi e così il primo tempo sembra scorrere via senza emozioni.
Al 43’ ad accendere la luce ci pensa il solito Ronaldo, che grazie ad un pizzico di fortuna rompe l’equilibrio: il portoghese si accentra e calcia con il destro, Darmian tocca quel tanto che basta per mettere fuori causa Sepe e permettere alla Juve di fare 1-0. I bianconeri prendono fiducia e prima del riposo sfiorano anche il raddoppio con Ramsey, che colpisce il palo esterno da buona posizione. Ad inizio ripresa altro legno colpito dalla squadra di Sarri, stavolta con Danilo che calcia potente da fuori area trovando anche la deviazione provvidenziale di Sepe.
Il Parma si salva ancora e al 55’ a sorpresa trova il pareggio con Cornelius, che stacca alla perfezione sul corner di Scozzarella e batte Szczesny per l’1-1. Solo il tempo di riassestarsi un attimo e appena 3 minuti più tardi la Juve torna avanti, ancora una volta con Ronaldo, che ringrazia Dybala per l’assist e realizza il suo ottavo gol di fila (16 in 17 gare di campionato). —
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