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La difesa è il porto sicuro della Tramec, ma adesso due partite senza Fallucca Però è in arrivo l’ingaggio del pivot Bedin

Simone Gagliardi

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cento. Quarta vittoria consecutiva per la Tramec, domenica corsara a Giulianova. Più facile del previsto espugnare il PalaCastrum nonostante l’assenza di Fallucca, fermato da uno stiramento che potrebbe tenerlo fuori dai giochi anche domenica con Faenza. Dopo dieci minuti di studio ed equilibrio, la Tramec ha preso le redini della partita, costruito il vantaggio e di fatto non ha mai rischiato. Troppo evidente il gap in campo: appena salite le percentuali al tiro, e aggiustato qualcosa dietro, la Tramec ha salutato e se ne è andata.

«Non siamo partiti benissimo, abbiamo commesso qualche errore. Però abbiamo tenuto in difesa - ha detto l’allenatore dei centesi Mecacci -: in retroguardia abbiamo fatto un lavoro eccellente. Non era facile, perché Giulianova è squadra - che soprattutto in casa - sfrutta la sua fisicità. Poi ci siamo sciolti, siamo stati più fluidi, trovato delle buone soluzioni e quando sono entrati i tiri abbiamo preso un buon margine di vantaggio e non abbiamo mai mollato».

Il tutto senza Fallucca, il primo terminale dei biancorossi fermato da uno stiramento che impone un po’ di riposo. «Ancora non sappiamo quanto dovrà star fermo - continua Mecacci –, siamo stati bravi a non far sentire la sua assenza: anche Venturoli mi ha dato importanti minuti». Possibile, dunque, che Fallucca salti la sfida con Faenza a San Lazzaro e quella successiva di mercoledì 29 con Porto San Elpidio. Fallucca potrebbe rientrare, di conseguenza, a Chieti il 2 febbraio.

Intanto, la rosa a disposizione di coach Mecacci trova sempre protagonisti differenti. A Giulianova, sotto canestro, Rossi ha dominato. Bene Leonzio, Paesano sugli scudi: pertanto primato in classifica conservato assieme a Fabriano che ha triturato Chieti sempre più in crisi. Per come la Tramec ha giocato domenica, le due sconfitte dicembrine sembrano lontane anni luce. E forse hanno fatto bene: «Stiamo crescendo, questo è un campionato equilibrato, chi lo vince non lo farà da imbattuta. Siamo sulla strada giusta ma c’è ancora tanto lavoro da fare» anticipa Mecacci.

Con un giocatore in più che regali al tecnico una nuova rotazione. Domani o giovedì potrebbe essere il giorno buono per Marco Bedin. È un centro, cambio naturale di Rossi. Mentre Paesano potrebbe ritagliarsi più minuti da ala. —

Simone Gagliardi

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