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Ferrari sogna l’en plein per il Sama «Ci proviamo, poi ci attende un’armata»

Ferrari sogna l’en plein per il Sama «Ci proviamo, poi ci attende un’armata»

Volley serie B. Il centrale dei gialloblù analizza il momento e guarda ai prossimi impegni di campionato e Coppa 

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l’intervista

C’è solo Santo Stefano di Magra che si oppone al percorso netto. Il Sama, sabato in provincia di La Spezia, avrà la possibilità di portare a termine un girone di andata senza sconfitte. Appunto se batterà l’ultima avversaria del girone che resta da affrontare, rispettando, per altro, il pronostico: gli spezzini sono ora settimi in classifica, con 11 lunghezze di vantaggio sulla zona rossa e 7 di ritardo da quella playoff, ma quasi il doppio (13 per l’esattezza) dai gialloblù portuensi.

Jacopo Ferrari, che ne dici di questo magico momento del Sama? Te lo aspettavi?

«No, devo ammettere che non pensavo di poter essere così in alto già a questo punto della stagione – inizia così la risposta il centrale reggiano, 22 anni il prossimo maggio, quarta stagione fuori dalle giovanili –, sicuro comunque che c’erano obiettivi prefissati molto alti qui a Portomaggiore. Ma sapevamo anche che ci sono altre compagini che possono ambire ai primi posti, come Bologna o San Giustino. Comunque, molto bella questa striscia di vittorie (dodici su dodici, ndr) che sono un po’ merito di tutti: del gruppo di giocatori, dell’allenatore, dello staff».

A inizio stagione, soprattutto in precampionato, sembrava esserci qualche difficoltà...

«Siamo partiti un po’ tutti con il freno a mano tirato e anche alla seconda partita, a San Marino, abbiamo rischiato grosso. Ma sapevamo che prima o poi saremmo arrivati a trovare la nostra forma ideale e così è stato. Io personalmente sto andando bene: il merito è anche dell’alzatore Vanini, che è molto bravo, anche ad aiutare tutti i compagni. Ha tanta esperienza, ha già vinto tanti campionati. Nell’ultima partita magari ha avuto qualche momento critico, come tutti del resto».

Comunque contro la Sir Perugia, sabato scorso, avete vinto 3-1...

«Abbiamo vinto perché abbiamo sbagliato meno dei nostri avversari, ma non abbiamo giocato bene».

Sintomo di una grande squadra...

«È vero, lo ha detto anche il nostro allenatore. Siamo stati bravi ad adattarci, bisogna farlo quando serve».

Ora la trasferta in casa Zephyr, poi il Sol Montecchio in Coppa Italia...

«Per il campionato, chiudere l’andata con tutte vittorie, sarebbe bellissimo: ci proveremo, anche se lo Zephyr è una buona squadra. Il Montecchio non lo conosco, ma ho visto che è una forza (imbattuto nel girone C, con tutte vittorie da tre punti, ndr): stesso discorso, ci proveremo».

Per fine campionato cosa prevedi?

«È ancora molto lunga e avremo gli scontri diretti fuori casa, tranne che con San Giustino. Già alla prima di ritorno saremo a Bologna: tenteremo, se non di ammazzare il campionato con una vittoria, di prendere un’altra bella boccata d’ossigeno per avvantaggiarci». —

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