Sant’Agostino, Coppa amara nel finale Ramarri battuti ai tempi supplementari
La Virtus Castelfranco si aggiudica il trofeo. Biancoverdi rimontati dopo essere passati in vantaggio al 96’
castelvetro (MO). Maledetti supplementari! Il Sant’Agostino ha visto svanire in extremis il sogno di conquistare la Coppa Italia di Eccellenza. Eppure aveva coltivato tale illusione, ribaltando lo 0-1 e portandosi avanti proprio all’extratime.
rammarico
Poi, però, è arrivato un cedimento che lascia spazio ai rimpianti. Anche perchè i “ramarri”, ieri in maglia nera, non hanno sfruttato la superiorità numerica di cui hanno goduto per ben 75 minuti, prima di finire anche loro in dieci ma quando ormai erano sotto 3-2. La Virtus Castelfranco si è imposta gettando sul campo la grinta, il cuore ed il coraggio, così alla fine nella cornice dello stadio “Venturelli” di Castelvetro ha potuto alzare al cielo quella Coppa che l’anno scorso sfumò proprio all’ultimo passo. Il trofeo è stato consegnato da Paolo Braiati, ferrarese e presidente del Crer. Il verdetto va accettato. I biancogialli probabilmente hanno giocato una gara più convincente rispetto al Sant’Agostino, e questo nonostante il già citato macigno dell’inferiorità numerica con cui i modenesi hanno dovuto fare i conti dal 40’.
cronaca
La prima frazione si gioca a ritmi bassi, ma i ragazzi di mister Conte trovano il modo di sbloccare il match intorno alla mezz’ora di gioco con un colpo di testa di Hajbi, che sfrutta al meglio l’invito di Mantovani da calcio di punizione ed infila Costantino. Al 40’ però Mbengue colpisce Tonazzi e l’arbitro estrae il cartellino rosso. L’episodio scuote il Sant’Agostino che ad inizio ripresa agguanta subito il pareggio con un calcio di rigore concesso per un fallo su Molossi e trasformato da Fiorini, nonostante il tocco di Treggia che non basta a respingere la sfera. La sfida Fiorini-Treggia si ripete all’84’, quando l’attaccante dei “ramarri” riceve palla all’altezza del dischetto e calcia deciso verso la porta avversaria, ma trova l’opposizione dell’estremo difensore che, con un guizzo, trascina i suoi ai tempi supplementari.
l’epilogo
Tempi supplementari che partono male per i modenesi: al 96’ Raspadori con un calcio di punizione dalla distanza sorprende Treggia, che questa volta non riesce a chiudere la saracinesca. Rimonta subìta ed inferiorità numerica, rimonta completata e vantaggio di un uomo in più: ecco l’opposta situazione sui due fronti. Potrebbe essere il colpo del ko inferto dal Sant’Agostino ma la Virtus Castelfranco non vuole proprio gettare la spugna e prima prende le misure con Leonardi, che di testa non inquadra la porta da buona posizione, poi colpisce dagli undici metri con lo stesso Leonardi, bravo a trasformare il penalty conquistato da Assouan. La lotteria dei calci di rigore sembra vicina . La squadra di Conte però ha ancora forze nelle gambe e al 115’ completa la contro-rimonta con l’eroe dei supplementari, Leonardi, che sugli sviluppi di un calcio di punizione gela Costantino con un tiro che finisce nell’angolo basso. Fiorini viene espulso per proteste. E il Sant’Agostino deve arrendersi. —
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