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Il Milan stasera a Brescia deve continuare la risalita Le rondinelle per salvarsi

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ferrara. Si apre con Brescia-Milan la 21ª giornata della Serie A. Biancazzurri e rossoneri si affronteranno stasera (ore 20.45) al Rigamonti di Brescia per una sfida che può valere molto rispettivamente per la salvezza e un posto in Europa. In campionato la squadra di Eugenio Corini è penultima con appena 15 punti raccolti nelle prime 20 partite ma a una sola lunghezza dal Lecce quartultimo e a 4 dalla Sampdoria sedicesima. Il Milan, ottavo posto con 28 punti, prova a prolungare la sua serie positiva iniziata con il pareggio contro la Sampdoria e proseguita con le vittorie contro Cagliari e Udinese.

Oggi nelle rondinelle mancherà Mario Balotelli, squalificato per due giornate per il suo «vaffa» all’arbitro domenica scorsa. In attacco Corini per il suo 4-3-1-2 schiererà la coppia formata da Donnarumma e Torregrossa. Alle loro spalle dovrebbe agire uno tra Spalek e Skrabb.

Tra i rossoneri sono invece indisponibili gli infortunati Biglia e Duarte e in dubbio gli acciaccati Musacchio e Calabria. Stefano Pioli in difesa dovrebbe confermare sia Conti che Kjaer, mentre in avanti Ibrahimovic sarà affiancato da Leao. Sulla sinistra di centrocampo possibile il rientro di Calhanoglu (piace al Tottenham qualore Eriksen andasse all’Inter), in ballottaggio con Rebic e Bonaventura.

Lucas Paquetà e Suso, invece, hanno perso il posto da titolare e non sono più incedibili per il Milan ma non ci sono offerte concrete per loro. Stefano Pioli cerca di stimolarli alla vigilia della gara con il Brescia: «Paquetà si convinca di essere un giocatore completo, deve diventare più determinante nella fase conclusiva: o fa gol o lo fa fare. Ha nostalgia per il Brasile? Siamo concentrati su quello che stiamo facendo, tutti sono disponibili e partecipi poi è normale essere meno soddisfatto per chi gioca meno».

«Suso si sta allenando benissimo - prosegue il trainer rossonero - ed è disponibile. Rodriguez al Fenerbahce? Mancano otto giorni, non so cosa può succedere, la squadra deve rimanere concentrata e non dobbiamo perdere energie su cose che non possiamo controllare». —

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