La Nuova Ferrara

Sport

gli avversari 

I “vice” De Leo e Tanjga «In campo per aggredire non certo per difendere»

Alessio Duatti

2 MINUTI DI LETTURA





ferrara. Il derby, dalla parte del Bologna, è stato presentato dai due principali collaboratori tecnici di Sinisa Mihajlovic: Miroslav Tanjga ed Emilio De Leo.

formazione

Per i rossoblù possibile assetto 4-2-3-1 con Skorupski in porta. Il giapponese Tomiyasu agirà sul fronte destro della retroguardia, mentre Mbaye sarà adattato a sinistra. In mezzo ci saranno Paz e Danilo, coppia tutt’altro che collaudata. Schouten e uno tra Poli e Dominguez i due della cerniera di centrocampo. Davanti, la qualità non mancherà visto che Orsolini, Soriano e Barrow andranno a supportare Palacio. Poche le alternative in panchina, dove ci saranno Corbo, Svanberg, Skov Olsen, Santander e l’escluso del ballottaggio Poli-Dominguez.

non parla mihajlovic

«Dobbiamo tornare al trend che avevamo avuto a dicembre – hanno convenuto i due collaboratori di Sinisa –, sappiamo che ci sono cose da sistemare ma crediamo comunque ci siano state delle buone prestazioni. Dobbiamo iniziare a capitalizzare maggiormente. L’emergenza in difesa? Sicuramente i numeri sono molto ridotti. Paz e Corbo si sono sempre allenati al 100% e potranno eventualmente dare il proprio contributo. Confidiamo in loro».

la spal È viva

De Leo e Tanjga hanno proseguito: «Siamo coscienti del livello della partita. Andremo a Ferrara per aggredire, non certo per difendere. Non ci nascondiamo, vogliamo recuperare i punti persi domenica scorsa. La Spal ha una sua identità ben definita. Il gruppo e l’allenatore sono molto legati. Hanno dimostrato di restare uniti e vivi anche nelle enormi difficoltà in cui hanno navigato quest’anno. Dovremo approcciare la gara in modo attento e determinato. Non possiamo permetterci di subire il gioco avversario, anche consapevoli che ci attenderà un’atmosfera davvero calda. Sansone? Decideremo chi mandare in campo senza snaturare la nostra identità. Barrow, Palacio e Svanberg possono prendere il posto di Nicola». –

Alessio Duatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google