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La Tramec è pronta per il derby A Faenza va messa la museruola

Simone Gagliardi

Serie B. Ancora senza Fallucca, i biancorossi non si scoraggiano Ma così il match al Palasavena si complica: obiettivo ingabbiare Bruni 

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LA CLASSICISSIMA

Cento-Faenza, una grande classica. Non saranno più i roventi anni Novanta fatti di memorabili sfide playoff, ma quella odierna resta sempre una super sfida della categoria. Derby che si ripropone da alcuni anni: sempre vincente Cento nella nuova era, tranne un blitz della Raggisolaris a Cento nel 2017.

Faenza è tornata a essere squadra da playoff e, dopo la rifondazione tecnica estiva, ambisce a raggiungere la post season. Partita insidiosa, dunque. Faenza è in salute e reduce da due vittorie di fila; ha risolto le problematiche fisiche del pivot Klyuchnyk, rientrato dopo due mesi, e sul campo della capolista può giocare senza grosse pressioni, tentare l’impresa.

La Tramec ha ripreso la sua striscia di vittorie, ha ricominciato a vincere in trasferta con continuità, ma, come già nell’ultimo blitz di Giulianova, sarà orfana di Fallucca. La guardia sta recuperando dall’infortunio, ma la scelta dello staff è tenerlo a riposo. E così anche mercoledì prossimo nel replay interno contro Porto Sant’Elpidio, per non rischiare ricadute e averlo a disposizione a Chieti. Uomini contati oggi per coach Mecacci, con Moreno e Rossi sì in campo, ma reduci da una settimana in cui hanno accusato problemi di salute.

Non è una bella notizia, perché Faenza è una squadra che corre molto, tanti possessi, tanti tiri. Gestire il ritmo diventa fondamentale. Sulla metà campo non dovrebbe esserci storia, ma per farlo occorre limitare Bruni, metronomo della squadra, play veloce, con buona visione e tiro. È il punto di forza di una squadra costruita con tanti giovani e corretta in corsa con l’arrivo di Anumba e Petrucci, esterni con fisico e punti nelle mani. Sotto le plance il lungo Klyuchnyk e l’ala Sgobba sono clienti parecchio scomodi. Un quintetto di tutto rispetto, e una panca con tanti giovani già tutti rodati in serie B. La prima metà della stagione non è andata secondo le attese, gli infortuni e le modifiche in organico hanno allungato il processo di crescita di una squadra che punta ancora ai playoff. La capolista Tramec, però, stasera potrebbe anche trovarsi nuovamente sola al comando. Serve una super difesa. E la spinta della gente di Cento. Si gioca a San Lazzaro, palla a due alle 18. —

Simone Gagliardi

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