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Coach Leka fa il filosofo «Sapevamo molto bene che non sarebbe stato facile»

L. M.
Coach Leka fa il filosofo «Sapevamo molto bene che non sarebbe stato facile»

Il tecnico analizza la partita e riconosce il valore degli avversari  Poi applaude i suoi: bravo Wiggs e Vencato che ha stretto i denti  

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Spogliatoi

Coach Spiro Leka arriva in sala stampa subito dopo il suono della sirena: la sua Feli Pharma è appena stata sconfitta dalla Cestistica, l’analisi del coach biancazzurro è lucidissima. «Sapevamo che non sarebbe stato facile – le prime parole –, loro per la prima volta giocavano al completo, hanno pagato per avere a disposizione un senior in più. Noi ci abbiamo provato, nonostante l’avvio un po’ in salita, da lì abbiamo cominciato la rincorsa, c’è stato un momento dove potevamo mettere la testa avanti, abbiamo lasciato fare a San Severo due-tre volte canestro e fallo, da quel punto di vista siamo stati ingenui».

«L’obiettivo – continua coach Leka – era quello di arrivare nel secondo tempo a provare a fare l’allungo, non ci siamo riusciti, anche perché loro hanno fatto un altro strappo, dal –11 siamo stati bravi a non disunirci, continuando a giocare. Alla fine gli episodi ci hanno condannato, parlo di due rimbalzi d’attacco presi da loro, nonostante tutto c’è stata la voglia dei miei ragazzi di non mollare, siamo arrivati a –2 (79-77; ndr), prendiamo con Fantoni il rimbalzo della vita, peccato che non sia riuscito a fare due più uno. Lì hanno deciso i dettagli».

E la squadra si è mossa bene, arginando i loro americani: «Di Donato ha fatto gli straordinari – continua Leka –, dai loro americani ci aspettavamo una prova del genere, l’obiettivo nostro era di limitare gli altri, da Spanghero a Italiano, passando per Maspero. Di Donato è stato bravo, prendendo i rimbalzi e trasformando canestri importanti per la sua squadra, bravo pure dalla lunetta».

L’analisi finale? : «Non abbiamo mai mollato, gli episodi hanno fatto la differenza, San Severo aveva perso già tre-quattro gare così, questa sera è andata bene a loro, il basket è questo, dico che noi ci abbiamo provato e che nei momenti chiave loro sono stati più freddi e noi abbiamo lasciato due rimbalzi d’attacco che gridano vendetta».

Tra i suoi ragazzi...«Bravo Wiggs, ma pure Panni, che non ha segnato tanto, ma c’è stato, come pure Ebeling ha fatto il suo, ricordiamo che Vencato ha stretto i denti, anche perché non stava bene. Lo ripeto, ci abbiamo provato, non posso recriminare niente, anche perché a –12” avevano il pallone per ribaltare la situazione, nonostante siamo sempre stati sotto».

«Peccato – conferma Alessandro Panni – sapevamo che sarebbe stata dura, loro dovevano vincere ad ogni costo e dall’avvio si è visto che erano davvero molto carichi. Abbiamo subito il loro impatto fisico all’inizio, dopo di che siamo riusciti a riacchiappare il match e pareva che l’avessimo in mano. Dispiace per la bomba finale di Di Donato, che ci ha tagliato le gambe, ma nonostante tutto abbiamo avuto con Fantoni i liberi del pareggio. Peccato, ci tenevamo a vincere». –

L. M.

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