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sconfitta con attenuanti 

Iazzetta espulso, il Corticella può passare a Sant’Agostino

Iazzetta espulso, il Corticella può passare a Sant’Agostino

Partita equilibrata fino all’80’,  quando il cartellino rosso  per il capitano dei ramarri cambia tutto: e i bolognesi  ne approfittano  

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S. AGOSTINO. Il Sant’Agostino offre una buona prestazione dopo la beffa in finale di Coppa di Eccellenza ma contro il Corticella arriva un’altra sconfitta di misura.

I bolognesi, terzi in classifica, hanno accorciato il gap e tallonano Diegaro e Marignanese grazie ad una prestazione di sostanza. Ago della bilancia del match l’espulsione per rosso diretto a capitan Iazzetta, autore di un bruttissimo fallo su Nanetti.

Ma andiamo con ordine: Rambaldi ha schierato i suoi con il consueto 4-3-3, Fiorini punta centrale con Pagani e Raspadori ai lati. D’altra parte Fancelli ha proposto una difesa a tre in fase di spinta, senza però riuscire a creare la superiorità numerica sugli esterni. Il risultato è stato un match bloccato per almeno un’ora, senza grossi sussulti per i portieri.

I pericoli nella prima frazione di gioco arrivano su calcio piazzato. Al 19’Trombetta fa la barba al palo su punizione dal limite, mentre Tonelli di testa spara addosso a Costantino al 22’. Gli attaccanti ramarri sono chiusi bene dalla difesa bianco blu e si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa il Corticella prova a farsi più pericoloso, tuttavia i ramarri sembrano perfettamente in controllo. Anzi si rendono insidiosi con Fiorini che al 63’calcia alto di destro dai venti metri. Al 72’dopo una manovra avvolgente Iazzetta sfiora con un piattone quasi perfetto l’angolo alla sinistra di Garoia.

All’80’ il caso che cambia il match è l’espulsione di Iazzetta. Il Corticella prende coraggio e passa al minuto 85’: cross dalla destra sul secondo palo, dove il giovane Broglia beffa il diretto avversario sbucando alle sue spalle prima di infilare Costantino da pochi passi. Un colpo del genere innesca una reazione furente del Sant’Agostino che nonostante l’uomo in meno crea almeno due nitide occasioni per pareggiare. Sulla prima, Garoia d’istinto si supera deviando una conclusione a botta sicura di Tonazzi, sull’altra Fiorini sfiora il palo dal limite dell’area, con Garoia immobile. –

Alessandro Ferri

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