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Masi Torello, una vittoria che vale doppio Biagini: «L’intensità fa la differenza»

Mirco Peccenini
Masi Torello, una vittoria che vale doppio Biagini: «L’intensità fa la differenza»

Il mister da un mese alla guida della squadra: si comincia a vedere la nostra mentalità. Gessoni: «Era basilare imporci»

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masi torello. Ci voleva una vittoria, per invertire una tendenza, rinsaldare il clima di fiducia dell’ambiente e dimostrare che il Masi Torello Voghiera ha la forza per uscire dalle paludi della bassa classifica. Il derby contro la Copparese, in tutto questo, aveva molte cose da dire.

l’uomo assist

La gioia di Giorgio Gessoni, protagonista del trionfo nel derby contro i rossoblù, con i suoi assist, è stata esemplificativa mentre andava a ricevere il bagno di folla sotto la tribuna. «Se la vittoria contro la Copparese vale doppio? Se potessimo segnare sei punti in classifica, con quelli ottenuti domenica, sarebbe il top – scherza Gessoni –. È stata una dimostrazione sul campo che serviva: dovevamo vincere per forza, per superare la Copparese in graduatoria, anche perché dietro alcune avversarie hanno vinto, quindi…».

La vittoria ha un sapore dolce anche sotto il profilo psicologico: «Era fondamentale per l’umore della squadra – dice il centrocampista del Masi – perché ce lo meritavamo: ci alleniamo con impegno, il mister ci sprona a fare bene».

E poi non era andata benissimo nella precedente sfida casalinga: «Esatto, anche perché credo meritassimo il pareggio contro il Riccione – ricorda Gessoni – ed alla fine l’abbiamo persa».

Contro la Copparese, l’astuzia tattica è stata quella di indovinare lo schema su punizione. Giorgio Gessoni ricorda così l’azione del primo gol: «Ho battuto una punizione in mezzo e Gherlinzoni ha anticipato di testa il portiere. Se c’è stata una loro incomprensione difensiva alla base del gol? Con punizioni battute così è difficile intervenire».

Intanto, è arrivato in porto il primo mese di lavoro per mister Marco Biagini, compiaciutosi della mentalità e dell’intensità messe in campo dai suoi. Si può parlare, dunque, di una vittoria che vale doppio, alla luce del fatto che la Copparese è una concorrente diretta nella lotta salvezza? «Sono d’accordo – dice mister Biagini –. Questa è una vittoria che vale doppio. È da un mese che sono qui, ed è cambiata la metodologia di lavoro. Inizialmente, la squadra ha pagato qualcosa fisicamente. I ragazzi si applicano, e secondo me si comincia a vedere il risultato di questo lavoro».

frutto del lavoro

Il Masi di domenica è stato un crescendo: la formazione tricolore ha imbrigliato la manovra ospite e, minuto dopo minuto, ha iniziato a sviluppare il suo gioco. La Copparese non ha quasi mai dato la sensazione di poter tornare in partita, mentre il Masi (anche complice la superiorità numerica) alla fine ha sfiorato anche la possibilità di dilagare. Lo stesso Gessoni era andato a segno direttamente da calcio d’angolo, ma la rete è stata annullata per un fallo ravvisato nell’area rossoblù. «Siamo partiti bene e, nonostante loro siano venuti fuori, si sono create occasioni importanti – ricorda Biagini – Sotto l’aspetto del gioco l’abbiamo meritata, come ritmo ed intensità. Questo è un aspetto del lavoro che stiamo svolgendo, perché la squadra non si è abbassata ed ha continuato a giocare anche sul 2-0. Questa dev’essere la nostra mentalità». –

Mirco Peccenini

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