Quest’anno mai due vittorie di fila La Spal non riesce a dare continuità
ferrara. La Spal fino a questo momento non ha mai saputo dare continuità, perché a ogni vittoria è poi seguita una deludente sconfitta. I biancazzurri non hanno mai avuto la capacità di valorizzare quanto fatto di buono (e a tratti di speciale) dopo una circostanza vincente.
bilancio
Non è ovviamente tutto da buttare, perché i tre punti conquistati nelle quattro affermazioni stagionali rimangono come prezioso fieno in cascina, ma il peccato di non aver mai sfruttato un possibile trampolino di lancio (sopratutto psicologico) rischia davvero di mettere in secondo piano anche queste affermazioni. Ed è anche il caso di sgombrare il campo da possibili equivoci di paragone: ad esempio l’ultimo ko nel derby col Bologna non è assolutamente riferibile a quello arrivato contro il Verona post vittoria di Torino. Contro i felsinei la Spal è quantomeno scesa in campo, disputando un primo tempo alla pari con gli uomini di Mihajlovic, lottando allo stesso ritmo in ogni zona di campo. Col Verona non era stato così.
oscillazioni
Ma torniamo all’inizio. La prima affermazione del 15 settembre (2-1) contro la Lazio aveva fatto ben sperare visto che nelle precedenti prime due sfide la Spal aveva raccolto 0. Tuttavia nel turno successivo è arrivato un pesante ko in quel di Sassuolo (3-0) a cui sono seguite anche le cadute con Lecce e Juventus. La Spal il 5 ottobre torna al successo, battendo il Parma 1-0. La volta buona per affrontare le seguenti partite con uno slancio remunerativo? Niente da fare: sette giorni dopo la squadra di mister Semplici perde (ancora una volta) alla Sardegna Arena contro il bel Cagliari di quel periodo. Se vogliamo aprire una parentesi ulteriore – menzionando la vittoria in Coppa Italia di inizio dicembre – ricordiamo che dopo il 5-1 contro il Lecce la Spal ci è ricascata cedendo qualche giorno dopo in casa contro il Brescia di Balotelli nello scontro diretto di campionato. Nella marea di difficoltà, i biancazzurri sono stati capaci di vincere a Torino (1-2). Ma dopo la sosta è arrivato il ko col Verona: tre passi avanti e altrettanti indietro con l’amaro in bocca, verrebbe da dire. Infine, l’ultimo precedente di questa negativa situazione è il più recente con la vittoria di Bergamo che avrebbe necessitato di un risultato positivo contro il Bologna (anche un pareggio) per iniziare una mini striscia che contro la Lazio si sarebbe probabilmente potuta anche interrompere, ma che anche con gli innesti del mercato avrebbe poi permesso di arrivare ai fondamentali incroci con Sassuolo e Lecce con maggiori certezze.
salvezza
Avere un briciolo di continuità all’interno di questo mini girone salvezza che va a rilentissimo, potrebbe essere la semplice chiave del successo finale che è ancora alla portata della Spal. –
Alessio Duatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google