Il Toro spaventa San Siro Poi ci pensa Calhanoglu
Granata avanti fino al 91’ con la doppietta di Bremer, pari in extremis del turco Nei supplementari il Milan prima spreca, poi la chiude. In semifinale c’è la Juve
Il Milan supera il Torino 4-2 ai supplementari pescando la carta Calhanoglu quando la sfida sembrava ormai in mano ai granata (ancora in vantaggio al 90’) e si regala la doppia semifinale di Coppa Italia contro la Juve.
Il Milan parte con il consueto 4-4-2: Pioli conferma Kjaer centrale di difesa e lascia in panchina Ibrahimovic lanciando la coppia Rebic-Piatek. Prudente il 3-4-2-1 del Torino di Mazzarri con il solo Belotti in avanti. Calcio d'inizio dopo uno struggente ricordo di San Siro in memoria di Kobe Bryant. Dieci minuti di studio e alla prima occasione il Milan passa. Verdi perde una brutta palla e scatena una veloce ripartenza rossonera: Castillejo innesca Rebic sulla fascia sinistra, cross preciso dal fondo per Bonaventura che mette dentro. Il Torino stenta a reagire e al 24' Sirigu evita il raddoppio parando un tiro velenoso di Castillejo.
Al 34’ i granata onorano il salvataggio del loro portiere e, un po’ a sorpresa, pareggiano: Bremer chiude un triangolo lungo con Verdi, si presenta solo in area e fulmina Donnarumma con un piatto destro preciso. Al 40’ l'arbitro Pasqua annulla giustamente un gol di Piatek viziato da un controllo di mano. Il pareggio confonde il Milan e il Torino ne approfitta all'inizio del secondo tempo attaccando: al 53' una mischia in area rossonera non viene capitalizzata dai granata che non trovano lo spazio per battere a rete da pochi metri.
Al 64' Pioli, insoddisfatto della sua squadra, inserisce Ibrahimovic per l'evanescente Piatek, fischiatissimo. La mossa non modifica l'inerzia della gara e al 70' il Torino va in vantaggio: Verdi allunga per Ola Aina che da sinistra rientra sul piede destro e crossa a centro area per il solito Bremer che approfitta della passività della difesa del Milan e di testa realizza l'1-2.
Due minuti dopo Pioli cerca di dare una scossa alla sua squadra inserendo Leao per Bonaventura. Le carte del tecnico rossonero sembrano inefficaci ma proprio l'ultima calata sul tavolo, Calhanoglu, frutta l'insperato pareggio: al 91’ il turco scarica in porta un destro violento appena fuori dall'area. Lo scampato pericolo galvanizza il Milan che allo scadere del recupero manca con Ibrahimovic il facile gol del 3-2.
I supplementari si aprono con un miracolo di Sirigu al 95’ su un tiro a botta sicura di Calhanoglu. Due minuti dopo è Donnarumma ad opporsi a Belotti. Al 102' Sirigu è ancora prodigioso su Hernandez con una duplice parata da distanza ravvicinata. All'inizio del secondo tempo supplementare, però, il portiere granata non può nulla sul sinistro fulminante di Calhanoglu, innescato da Kessie. Il Torino crolla e due minuti dopo Ibrahimovic , servito da Leao, la chiude. —
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