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paolo negri 

svincolati improbabili la necessità si fa virtù

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Il mercato ha portato in dote alla Spal un attaccante, sostituto di Petagna, che oggi non può rimpiazzare lo squalificato bomber in quanto è infortunato. E non è arrivata la (seconda) punta che serviva per spalleggiare adeguatamente il centravanti titolare, che tale resterà nonostante abbia già spedito a Napoli i bagagli.

La Spal, dunque, non potrà cercare la salvezza in... punta di piedi. Dovrà farlo con prepotenza, affidandosi anche all’artiglieria pesantissima (leggi la strana coppia Petagna-Cerri) quando sarà consentito schierarla in prima linea. Per colmare la lacuna precedentemente citata, e nota dall’estate scorsa, non resterebbe che pescare tra gli svincolati. Da venerdì sera gira il nome di Alessandro Matri, che va per i 36, che nelle ultime quattro stagioni e mezza ha segnato 5 gol (media 1,11 a torneo) e che è o era prima punta. Quindi uno che non servirebbe, al di là del fatto di avere lo stesso procuratore che ha orchestrato l’operazione degli altri suoi due assistiti Paloschi e Cerri.

Ci sarebbe l’ottimo “Pepito” Rossi, ma non gioca da una vita e le sue ginocchia sono una carta di guerra. Il quasi 36enne “Oba Oba” Martins è (da mesi) rientrato dalla Cina, ha declinato il Monza (eh, vabbè. . .) . Due nomi dall’estero: lo slovacco Weiss, ex enfant terrible, talento immenso e mai sfruttato, si è stancato dell’Arabia ed è solo 30enne. Ancor più giovane il brasiliano Kelvin, ex Porto (tra le altre), guizzante ma di pochi gol. Tutti salti nel buio. Meglio affidarsi a chi c’è, anche se oggi con la Lazio non ci sarà: all’Olimpico, di necessità virtù. –

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