Una Primavera “settebellezze” Sconfitto anche lo Spezia
ferrara. Entusiasmante percorso della Spal Primavera, che ieri al Centro ha battuto anche lo Spezia, centrando così la sua settima vittoria consecutiva.
Un filotto incredibile, quello della squadra di mister Fiasconi. La Spal ha così rafforzato il secondo posto, ed ora si trova a +3 sull’Udinese mentre un Verona in caduta libera (ieri sconfitto a Pordenone) adesso è addirittura quarto a –5 dai biancazzurri.
gara tirata
Ieri la Spal ha dovuto battagliare per risolvere a proprio favore una partita difficile, sofferta e tirata al cospetto di uno Spezia arcigno, combattivo, non rinunciatario. Biancazzurri in campo con Cannistrà (non convocato in prima squadra, visto che adesso c’è sovrabbondanza di difensori centrali) a guidare la retroguardia. Avvio di studio, gara estremamente equilibrata. Poi iniziano le emozioni. Prima è Cuellar a mancare il dosaggio del passaggio profondo per Babbi che poteva involarsi. Poi sono i liguri a lamentare la mancata concessione di un calcio di rigore, chiedendo il “mani” di Teyou. Partita spezzettata, il gioco non scorre fluido, entrambe le squadre cercano di rubare palla e ripartire ma spesso inficiano il tutto con errori di misura. Il pressing dello Spezia rende difficoltoso, per i biancazzurri, uscire palla al piede impostando il gioco già dalle retrovie. Poco prima dello scadere Horvath ci prova due volte, sia servendo Cuellar che andando alla conclusione, ma il tiro del talentuoso magiaro esce di poco.
ripresa vincente
Nella secondo tempo Meneghetti è provvidenziale con una tempestiva uscita fuori dalla propria area. Quindi, la Spal si fa pericolosa: scocca il 55’quando Cannistrà vede la propria conclusione ribattuta dal palo. La Spal cresce, gioca, conclude. Il gol è nell’aria e infatti arriva al 74’: sfera riconquistata, palla a Babbi che innesca il subentrato Minaj che conclude di precisione dal centro-destra ed infila la porta ligure. Vantaggio meritato. La reazione ospite è timida e produce alcunché, mentre la Primavera biancazzurra cerca di ragionare, gestire, alleggerire, tentanto qualche sortita che però non si concretizza in occasioni veramente pericolose.
Che importa, giunge il fischio finale. Settima vittoria di fila e tre punti pesantissimi in tasca. –
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