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Coach Leka carica la Feli Pharma «Pronti a sfidare il top»

Lorenzo Montanari
Coach Leka carica la Feli Pharma «Pronti a sfidare il top»

Domani sera al palasport turno infrasettimanale di campionato I biancazzurri ricevono la Tezenis per una partita che vale i playoff 

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l’intervista/1

Domani sera (ore 20.30), per la Feli Pharma, scontro diretto contro Verona per il terzo posto della classifica. Biancazzurri ancora privi di Eugenio Beretta, ma con Andrea Casella sempre più dentro ai giochi.

Coach Spiro Leka, che gara prevede contro gli scaligeri?

«Affrontiamo un top team. Nonostante i momenti di down sono sempre competitivi e negli ultimi tempi hanno preso un buon ritmo dopo aver cambiato assetto. Verona è intensa e lunga, mi aspetto una bella gara da vedere, ma tosta da preparare: dobbiamo essere pronti a fare una gara di medio-alto livello, cercheremo di fare capire a tutti che serve il 110% in questo tipo di gare».

In classifica siete appaiati...

«Contenti che siamo a pari punti con loro, siamo lì e vogliamo rimanerci. I ragazzi sono convinti che il potenziale non ci manca, la consapevolezza viene dalle prestazioni e non ci vogliamo fermare. Ma basta poco per doverci guardare alle spalle. Dobbiamo fare le scelte migliori possibili a livello di difesa e di attacco, contro questo avversario di qualità».

Dopo l’aggiunta di Jones e Loschi, la Tezenis ha cambiato marcia.

«Verona è formazione molto pericolosa in ogni ruolo, adesso c’è Rosselli che porta palla e attenzione a Tomassini che già ha vinto il campionato. A Verona non manca niente: ha esperienza, giocatori con personalità e talento. Kenny Hasbrouck è pronto a fermare il miglior avversario e può fare molti punti».

Come risponderà la sua Feli Pharma?

«Rispettiamo Verona, ma l’affronteremo a viso aperto, come abbiamo fatto all’andata quando siamo stati fino al 37’ in gara. Ci sarà da lottare, dobbiamo essere pronti a leggere i cambiamenti durante il match. Ala fine la speranza è che si decida all’ultimo quarto, dove dovremo arrivare cinici e lucidi, essere pronti a non commettere errori come capitato contro Piacenza. Dobbiamo avere faccia giusta e intensità».

Come arrivate a livello fisico?

«Dopo Piacenza nessuno ha avuto grossi problemi. Beretta non giocherà, deve stare fermo forse un mese. Bisogna essere bravi a fare di necessità virtù, spostando qualcuno in un ruolo non “nativo” ma che potrebbe diventare di cittadinanza».

Come colloca questa gara rispetto a quelle contro Ravenna e Forlì?

«Anzitutto la parola paura con me non deve esistere, chi gioca con la paura non gioca nella mia squadra. Dobbiamo lottare per cercare di dare il massimo, rispettiamo gli avversari, abbiamo le qualità per battere chiunque. Lo ripeto: Verona è un top team, con un tasso tecnico e di talento superiore alla media. Sappiamo che ci aspetta una gara dura, così come che dobbiamo fare una prestazione sopra la media. I bassi visti contro Piacenza nel secondo quarto possono costare caro». —

Lorenzo Montanari

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