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Spal, le mosse di Semplici per risollevare la squadra Possibili varianti tattiche

Paolo Negri
Spal, le mosse di Semplici per risollevare la squadra Possibili varianti tattiche

Contro il Sassuolo è indispensabile la vittoria. Ma bisognerà anche fermare i vari Berardi, Djuricic, Boga e Caputo. Per questo può cambiare il modulo

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Aggrappati a Semplici. Come sempre. La ciambella di salvataggio della Spal è il mister. Che di marosi ne ha attraversati tanti, riuscendo sempre a mantenere saldo il timone. Non saranno quindi le turbolenze post-Lazio a fargli smarrire la rotta.

presupposti

Detto ciò, è evidente che domenica contro il Sassuolo sarà indispensabile la vittoria. Lapalissiano. Le speranze di salvezza passano obbligatoriamente attraverso il ritorno al successo interno. Attraverso il rinnovare l’appuntamento con i tre punti, tout court. E per imporsi la Spal dovrà osare, essere efficace, concreta, pragmatica in entrambe le fasi di gioco. Potere offensivo e tenuta difensiva. I neroverdi non sono imbattibili (già 10 sconfitte), né impermeabili (37 gol al passivo, appena 1 più dei biancazzurri). Però vivono un momento felice (7 punti nelle ultime 3 gare, 4 reti rifilate alla Roma), hanno gioco collettivo e possiedono individualità (Berardi, Boga, Djurici, Caputo) di grande valore. La pericolosità offensiva del Sassuolo è sotto gli occhi di tutti (7ª attacco del campionato, 36 gol all’attivo: 20 più della Spal). Morale: per vincere, la Spal dovrà anche necessariamente bloccare le bocche da fuoco avversarie. Alcune delle quali sono dotate di estro, fantasia, dribbling, abilità nell’uno contro uno, capacità di saltare l’uomo. I moduli di De Zerbi sono il 4-3-3 ed il 4-2-3-1 dell’ultimo periodo. Come neutralizzare, ed infilare, tale sistema?

soluzioni

Mister Semplici deve risollevare la Spal. Rilanciarla nella corsa alla salvezza, che ora dista 4 punti: Spal e Brescia 15, Genoa 16, Lecce fuori dalla zona rossa trovandosi a 19. Ma anche la Sampdoria, a 20, è potenzialmente a tiro. L’handicap esiste, ma non è incolmabile.

L’allenatore spallino domenica riavrà Valoti e Petagna che hanno scontato le rispettive squalifiche. Rientri importanti. Al netto del recupero o meno di Cionek (fascite plantare) e di un Vicari che si spera abbia smaltito gli acciacchi, Semplici potre bb e ricondurre l’abituale 3-5-2. In tal senso depongono le sue affermazioni di sabato scorso, quando il tecnico sottolineava come sia Bonifazi che Zukanovic (i due rinforzi invernali per la difesa) siano particolarmente a loro agio in una retroguardia “a tre”. Quindi, la linea arretrata, contro il Sassuolo, potrebbe essere composta dai centrali Tomovic, Bonifazi e Zukanovic (o Tomovic-Zukanovic-Bonifazi), se Vicari non fosse al top. Altrimenti, Bonifazi-Vicari-Zukanovic o – ancora – Tomovic-Vicari-Bonifazi. Tutto ciò, con Strefezza e Reca in fascia, un teorico terzetto di centrocampo Dabo-Missiroli-Castro e Petagna affiancato da Di Francesco.

le alternative

Ma le variabili non mancano. Si può contemplare il 3-4-1-2, o il 3-4-2-1. Considerando però il già citato assetto del Sassuolo e le individualità offensive dei neroverdi, è lecito chiedersi se mister Semplici non possa cambiare virando su uno speculare 4-2-3-1 che consenta la presenza di due uomini su ogni fascia per avere una doppia opposizione davanti a Berardi e Boga ed al contempo un filtro davanti alla difesa per fronteggiare l’uomo tra le linee (il talentuoso Djuricic) degli avversari. In tal senso si potrebbe contemplare, davanti a Berisha, una linea Tomovic (o Cionek se recupererà)-Bonifazi-Vicari (Zukanovic)-Reca, Dabo e Missiroli davanti alla difesa, una trequarti Strefezza-Castro-Di Francesco a supporto di Petagna. Con la possibilità di schierare Zukanovic terzino sin istro ed avanzare Reca.

snodo decisivo

Ipotesi, certo. Giusto per soppesare ogni soluzione. Di certo c’è che Semplici deve ricostruire il morale della Spal e soprattutto darle le certezze e l’identità messe a dura prova dalle consecutive sconfitte con Bologna e Lazio, con 8 gol complessivi sul groppone.

Come già rimarcato, le partite alle porte, quelle con Sassuolo e Lecce, possono essere lo snodo decisivo per il campionato della Spal. Che per credere nella salvezza avrà bisogno di almeno 4 punti in questo doppio appuntamento. –



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